Candreva confessa: "Mio padre ha un brutto male e non posso stargli vicino. Periodo difficile"

L'esperto calciatore dell'Inter si è confessato in una videochiamata pubblicata sui social dell'Inter.
Il centrocampista Antonio Candreva durante una videochiamata pubblicata sui social dell’Inter ha raccontato le sue impressioni sull'emergenza Coronavirus: “E’ un momento brutto, ci auguriamo finisca al più presto. La situazione è ancora grave, bisogna continuare a rispettare le regole per far sì che tutto possa finire il prima possibile. Ne usciremo più forti perché daremo più importanza ad una camminata al parco, al tempo in famiglia. La quotidianità è importante, è la lezione più grande in questo momento".
Candreva prosegue: "Il calcio mi manca tantissimo. Mi manca l’allenamento, la squadra, i tifosi e la partita. L’emozione che dà lo stadio non ha paragoni E’ però bellissimo poter stare in famiglia. Facciamo il lavoro più bello del mondo ma restare in famiglia 24 ore su 24 capita solo d’estate e vivere la quotidianità in modo diretto e vicino fa piacere. Veder crescere giorno dopo giorno mio figlio è importante e non spesso accade. Non parlo molto della mia vita privata, mio padre da un anno sta combattendo contro un brutto male e quindi in questo momento anche se non fisicamente gli sono vicino e lo abbraccio".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
