Callejon: "Amo Napoli, ma non chiamatemi piccoletto! Real, Juve e lettera di mia moglie. Vi racconto tutto"

"Vogliamo un San Paolo pieno, carico a mille, vogliamo battere prima la Juventus in campionato e poi in Coppa Italia per i nostri tifosi, per raggiungere grandi obiettivi, tutti uniti".
Josè Callejon, ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro: "Le partite di basket fanno bene a tutti, ci stiamo divertendo in vista della prossima settimana. Il mister mi ha detto, meglio se sceglievo il basket. Ad Empoli abbiamo fatto un primo tempo meraviglioso, ma bisogna fare lo stesso nel secondo tempo, fino all'ultimo minuto. Con l'aiuto di tutti i compagni, altrimenti diventa pericoloso.
Hysaj-Insigne? Si conoscono da tanto tempo, sarà difficile per entrambi. Mi auguro che sia una bella partita e facciano bene tutti e due.
Nazionale Spagnola? Ho sempre sperato nella chiamata, il mister ha deciso di non chiamarmi. Ma io sono concentrato sul mio lavoro e va bene così.
Pepe Reina? E' molto tranquillo, ieri ha fatto dei test. Speriamo che la prossima settimana contro la Juve sia disponibile anche lui.
Juve? Vogliamo il secondo posto, è questo il nostro obiettivo. Sarà difficilissimo contro la Juventus, sono una grande squadra, ma abbiamo dimostrato di essere forti e potercela giocare. Affronteremo il match con la giusta mentalità. Lavoreremo un passo alla volta, c'è prima il campionato, poi penseremo ad andare in finale di Coppa.
Vincere a Napoli? Maradona ha vinto uno scudetto, sarebbe veramente meraviglioso farlo qui. Lavoriamo per riuscirci anche noi, sarebbe fantastico.
Esultanza a inchino sotto la curva contro la Juve? Speriamo di farne più di uno...
Le parole di mia moglie per la città? Io amo Napoli, le ho dato una mano a scrivere, quello che lei ha scritto lo penso anche io. Quando arrivi dalle grandi città spagnole ti senti un pò in difficoltà, proprio come ha scritto Marta, poi ti abitui e non puoi farne a meno. La gente di Napoli è meravigliosa, ti apre le porte di casa, ha detto tutto mia moglie. Inutile aggiungere altro.
Real Madrid? Mi hanno detto che non avevano mai visto una squadra giocare come la nostra, è stato il primo tempo migliore di quest'anno al San Paolo, lo hanno visto e detto anche i calciatori blancos. Pressavamo alti, con grande compattezza, abbiamo giocato alla pari, poi è successo quello che è successo.
Dobbiamo avere la consapevolezza di essere una squadra forte, chi gioca meno, chi siede in tribuna, bisogna acquisire la giusta mentalità per trionfare, tutti insieme.
Nel calcio è molto importante l'unione del gruppo, divertirsi tutti insieme, per raggiungere grandi obiettivi.
Tre Piccoletti? Mi incazzo io quando lo dicono, perchè io sono più alto di loro (ride, ndr.). Ma ovviamente va bene che dicano "i tre piccolini".
Appello ai napoletani? Vogliamo un San Paolo pieno, carico a mille, vogliamo battere prima la Juventus in campionato e poi in Coppa Italia per i nostri tifosi, per raggiungere grandi obiettivi, tutti uniti".








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