Calaiò avvisa il Napoli: "L'Empoli è sfortunato, non scarso. Lo batti in un modo"
Emanuele Calaiò analizza il match di questa sera, in programma allo stadio Maradona tra il Napoli di Conte e l'Empoli di D'Aversa.

Emanuele Calciò, ex attaccante del Napoli, oggi dirigente sportivo ed opinionista televisivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Canale 21, durante 'Campania Sport', dicendo la sua in vista del match di questa sera tra la squadra partenopea e l'Empoli.
"Il Napoli ha rischiato di perdere, contro il Bologna, perché Castro poteva segnare proprio vero la fine. Scuffet ha dimostrato personalità: la prima da titolare non è facile per nessuno. Mi ha impressionato: era sicuro anche con i piedi. Con l'Empoli, però, il Napoli deve fare la prestazione al di là della vittoria. Sulla carta parte avvantaggiato, ma dovrà fare una gara senza sbavature contro un avversario che vuole salvarsi".
Proseguendo il suo ragionamento, Calaiò ha poi aggiunto: "La sfortuna non aiuta la squadra di Roberto D'Aversa, in questa stagione: con meno infortunati, l'Empoli non sarebbe dov'è ora, ma più in alto, perché alcune qualità le ha. All'andata ha fatto una bella partita , non dimentichiamolo: i toscani non vanno sottovalutati" è il monito dell'ex calciatore azzurro, in passato anche attaccante di Antonio Conte quando il mister leccese, dal 2010 al 2011, ha guidato il Siena.








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
