Caicedo: "Maledetto Covid, si è preso uno scudetto. Ero in estasi"

Felice Caicedo ha ricordato con rammarico l'annata 2020, quando la sua Lazio poteva aggiudicarsi lo scudetto nell'anno della pandemia.
Felipe Caicedo, ex attaccante della Lazio, attualmente in Arabia all'Abha, ha parlato dello scudetto sfiorato con i biancocelesti nel 2020, prima dell'esplosione della pandemia di Coronavirus che cambiò le carte in tavola in chiave titolo con il campionato fermo e ripreso solo a luglio dopo il lockdown che fermò il mondo intero. Il calciatore sulle pagine de Il Messaggero si è detto molto rammaricato per quel titolo sfiorato e poi perso in favore della Juventus di Maurizio Sarri.
"Maledetto Covid, eravamo forti, solidi in campo e nello spirito. Tutto andava perfettamente. La stagione 2019/2020 era stupenda perché noi tutti credevamo al tricolore, io lo urlavo più degli altri, con coraggio. Per questo, oltre alla gioia del derby, forse il gol più importante che ho fatto è stato quello contro il Cagliari".
"Ero in estasi, ci diede la stoccata per arrivare in vetta, e poi la rete contro la Juve, prima di quel terribile stop. Ma la notte più bella della mia carriera nel calcio è stata il 3-0 nel derby il 2 marzo 2019". Ha concluso Caicedo.








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