Caiata: "Cura Italia, evento storico per il calcio. 700 morti al giorno, pensare di giocare è fuori luogo"

Il presidente del Potenza è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per analizzare il momento del calcio italiano in questo momento di grave crisi.
Salvatore Caiata, presidente del Potenza, è intervenuto in diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo. Ecco quanto dichiarato: “Cassa integrazione? Un evento storico per il calcio, questo decreto Cura Italia estende a tutti i settori, la Lega Pro sta attivamente interloquendo con il Parlamento e pare che ai giocatori di Lega Pro tocchi la cassa integrazione in due scaglioni. E' un piccolo aiuto, ma pur sempre un aiuto per i calciatori e le società".
Poi Caiata ha aggiunto: "I medici sportivi sono tutti propensi a non giocare più, adesso si fa il gioco delle parti, un po' di commedia, sappiamo che giocare ancora è molto difficile. Pensare di giocare in momento in cui muoiono ancora 700 persone al giorno, in cui il Paese è in ginocchio, mi sembra fuori luogo. La Serie C vive della tasca dei presidenti perché ogni anno ha circa 60-90 milioni di perdite, ma quest'anno i presidenti dovranno dare risorse alle proprie aziende. Dovremmo cercare in questo momento di riformare i campionati per renderli sostenibili".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
