Buongiorno: "Ero vicino all'Atalanta, ma non me la sentivo: ho spiegato a Cairo..."

Il difensore del Napoli, Alessandro Buongiorno, ha parlato anche dell'Atalanta nel corso della sua intervista.
Alessandro Buongiorno è uno dei difensori più forti del campionato italiano di Serie A. Il calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della sua intervista ai microfoni di Cronache di Spogliatoio toccando diversi argomenti. Tra questi anche il Torino.
"Il Torino è stata una parte importantissima della mia vita. Sono stati 17-18 anni bellissimi, in cui sono cresciuto come uomo e come calciatore. Mi sembrava giusto utilizzare Instagram per fissare quello che ha significato per me. Per alcuni giocatori vedere certi commenti può fare male. La cosa importante, secondo me, è riuscire a chiudersi oppure sfruttare le critiche costruttive per migliorare. Nel mio caso i commenti positivi sono superiori rispetto a quelli negativi e di questo sono molto contento: mi spingono a impegnarmi ancora di più negli allenamenti e a migliorare. Certo, ricevo anche critiche negative, ma tendo a non guardarle troppo", le parole di Buongiorno.
Ci racconti il rifiuto all’Atalanta? "Fu un’occasione negli ultimi giorni del mercato estivo 2023, la trattativa fra i club era molto avanzata. Io però non me la sentivo in quel momento: dentro di me sapevo che avrei potuto dare ancora qualcosa al Torino e a me stesso rimanendo lì. Così, ho sentito il presidente Cairo e gli ho spiegato le mie ragioni: lui ha capito subito e abbiamo deciso insieme di proseguire. In questi casi non è mai facile scegliere, ma quando decido qualcosa tendo a non avere rimorsi: vado dritto per la mia strada".






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