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Bruscolotti: "Io, palo 'e fierro: con me in difesa, al massimo passava l'aria"

L'ex difensore e capitano del Napoli, Giuseppe Bruscolotti, ha ricordato i suoi trascorsi in maglia azzurra.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

14/02/2024 20:15 - Interviste
Bruscolotti: Io, palo 'e fierro: con me in difesa, al massimo passava l'aria
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Giuseppe Bruscolotti è intervenuto ai microfoni della trasmissione televisiva 'Legends': "Mi chiamavano Palo 'e fierro perché al massimo passava l'aria quando c'ero io in zona. Chi si scontrava contro di me tornava indietro. Io restavo in piedi e lui volava via. Le squadre forti si fanno partendo dalla difesa e dal portiere. Meret e Gollini? Uno mi sembra nettamente più sveglio dell'altro e il portiere deve essere sveglio, perché deve dirigere la difesa. Nei momenti particolari se un difensore è fuori zona il portiere deve chiamare e comandare la difesa. Un tempo si giocava con la zona mista, dove tutti partecipavano all'azione, ma poi ognuno di noi sapeva chi marcare, mentre, come si difende oggi immancabilmente la palla la prende sempre l'avversario e si commettono più errori".

E ancora: "Dov'erano i centrali del Napoli quando ha segnato Theo? Non potevano scalare prima? E poi se hai un attacco forte come quello del Napoli lo devi sfruttare per segnare agli avversari, piuttosto che pensare solo a difendere".

"Lotta scudetto? L'Inter sta giocando come giocava il Napoli l'anno scorso e in più ha trovato un grande portiere. Qualcuno che mi somiglia? I difensori nerazzurri sono eccezionali, tosti e duri, i classici difensori, come per esempio Acerbi, che è migliorato moltissimo in questi anni".

"Osimhen? E' già andato via, però è un leader. Oltre alle sue qualità, si sacrifica sempre e si carica la squadra sulle spalle, trascinando i compagni. Avere in campo qualcuno che si dia da fare come lui sveglia anche chi sta dormendo. Sarà la medicina del Napoli al suo ritorno. Simeone non si sta esprimendo al massimo rispetto all'anno scorso quando mancò il nigeriano, ma dipende anche dal modo di giocare del Napoli, che non lo premia".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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