Logo AreaNapoli.it

Bruno: "Avevo il soprannome di un assassino, la presi male". Poi il retroscena su Vialli


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Bruno: Avevo il soprannome di un assassino, la presi male. Poi il retroscena su Vialli

In un'intervista a La Repubblica, l'ex calciatore Pasquale Bruno ha raccontato alcuni retroscena sulla sua carriera.


Intervistato in esclusiva da La RepubblicaPasquale Bruno ha rivelato come è nato il suo celebre soprannome: "Un giorno il mio compagno Roberto Tricella, dopo un allenamento alla Juve, si rivolse ai giornalisti: ‘Adesso accompagno a casa Pasquale Bruno detto ‘O animale’. Io sorrisi ma non capivo. Poi, feci delle ricerche e scoprii che Tricella si riferiva a Pasquale Barra, un celebre sicario della camorra che era soprannominato così. La presi male: non potevo essere chiamato come un assassino. Poi, si sa come sono i giornalisti, e da quel momento fui ‘O animale per sempre. Dovetti sopportarlo”. 

Poi la confessione dell'ex calciatore di Juventus e Torino su alcuni avversari negli anni di Serie A: "Il più indisponente? Forse Paolo Di Canio, grande giocatore e gran cacacazzi. Appena lo sfioravi, si buttava a terra e piagnucolava. Ancelotti invece era un gigante, Carletto. Gli dicevo: ‘Oggi ti faccio finire la carriera’. E lui, sempre a battersi senza scappare. Un altro che non scappava mai era Vialli. Lo menavo di brutto e Luca, imperterrito, mi guardava e mi diceva: ‘Pasquale, stai tranquillo’. Così mi disarmava".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario