Bonucci: "Restare a casa non è male, ci è stato fatto un dono. Quando miravi quel buco..."

Leo Bonucci, difensore della Juventus, ha parlato di questi giorni di isolamento a casa attraverso il suo profilo Instagram.
Leo Bonucci, difensore della Juventus, ha parlato della quarantena a casa ai tempi del Coronavirus, attraverso il suo profilo Instagram: "Quello che facevamo noi da piccoli, le partite infinite nel cortile di casa. Quando scendevi per primo e aspettavi che arrivassero tutti gli altri, ti mettevi lì e cominciavi a giocare a battimuro. Volevi essere più preciso e miravi quel buco che c’era sulla parte di muro che avevi deciso fosse tua amica e poi piano piano cominciavano ad arrivare tutti gli altri. Iniziava la Finale di Coppa del Mondo del cortile. Ieri con Lorenzo (il figlio ndr) ho avuto la fortuna di rivivere il passato, quel passato che nessuno dimenticherà mai".
Poi aggiunge: "Mentre fuori c’è chi che sta combattendo la propria battaglia. Mentre fuori ci sono tutti coloro che salvano vite e ai quali bisogna soltanto dire grazie ed essere orgogliosi e fieri di questi eroi. Io ho apprezzato e ringraziato questa quarantena perché ho potuto fare quello che non avevo mai potuto fare prima: tornare bambino e giocare in cortile con mio figlio. Restare a casa non è poi così male. Quel tempo che abbiamo sempre detto di non avere, oggi ci è stato donato. Non sprechiamolo a lamentarci, ma viviamolo facendo quello che abbiamo sempre rimandato perché dicevamo di non avere tempo".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
