Boninsegna: "A Napoli poteva accadere di tutto. Bruscolotti entrava, Vavassori mi stendeva"

Roberto Boninsegna, ex calciatore della Juventus, dell'Inter e della nazionale, in vista di Napoli-Juve ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss.
Roberto Boninsegna, ex calciatore di Juventus ed Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club partenopeo, nel corso della trasmissione Radio Goal. Ecco quanto dichiarato: "Squalifica di Victor Osimhen? Ai miei tempi le partite non sarebbero mai finite senza espulsioni. E' cambiato tutto. Vi faccio un esempio, quando giocavo a Napoli ed ero marcato da Vavassori o da Bruscolotti, altro che trattenute. Bruscolotti entrava e l'altro mi stendeva".
Poi ha aggiunto: "Al di là di questo aspetto di campo, però, per me finiva tutto lì, sul terreno di gioco, al triplice fischio. Calciatori così non ci sono più, nessuno ti marca a uomo ed addirittura un attaccante oggi può scegliere il marcatore. Quando giocavo io se avevi un difensore a uomo addosso, ti seguiva anche quando uscivi un attimo per andare a bere. A Napoli trasferta sempre difficile, poteva accadere di tutto. Altro che risultato scontato: a volte andava bene altre male. Il pubblico di Napoli sa come farsi sentire per condizionare gli avversari".








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