Boateng: "Ronaldinho mio eroe, faceva feste di notte. Mi chiaṃ alle 4, ero a letto e..."
Kevin-Prince Boateng, intervenuto nel podcast di Rio Ferdinand, ha raccontato alcuni retroscena su Ronaldinho.

Con Ronaldinho era facile giocare in campo tanta e tale era la sua classe. Ma di notte, per gli amici, la situazione si complicava. Lo ha spiegato chiaramente Kevin-Prince Boateng, intervenuto nel podcast di Rio Ferdinand. Queste le sue parole: "Era il mio eroe, ma fare festa con lui era complicato più di quanto si possa immaginare. Lo facevo di tanto in tanto, dicendo a mia moglie che ero a giocare a poker. Una notte alle quattro del mattina il mio telefono ha iniziato a suonare, era Ronnie che mi stava chiamando".
Poi ha aggiunto: "Mia moglie mi chiese: 'Cosa c'è che non va? Alza il telefono'. Sicuramente stava festeggiando, forse era ubriaco, non lo so. So solo che lui continuava a chiamare e alla fine ho risposto. E gli ho subito detto che ero a letto e non avrei potuto raggiungerlo. E lui mi ha risposto: 'Dai, se hai problemi a tua moglie puoi dire che vai a poker!'. Ovviamente non andai, anche perché mia moglie aveva sentito chiaramente quello che aveva detto Ronnie!".








Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
