Biasin: "La prima uscita ha lanciato segnali inquietanti sul Como"

Fabrizio Biasin ha fatto il punto sull'inizio del campionato soffermandosi sulla brutta sconfitta che ha subito la compagine lariana.
Il giornalista Fabrizio Biasin, nel suo editoriale su TMW, ha fatto il punto sulle squadre di Serie A dopo la prima partita del campionato. Sul Monza ha evidenziato: "Passare dalle “vacche grasse” agli investimenti oculatissimi non è semplice per nessuno, figuriamoci in provincia. È possibile che sia una stagione di sofferenza, ma in Brianza lo sanno perfettamente. Roma? Tiene banco la questione Dybala, non potrebbe essere altrimenti. La possibilità di risparmiare sull’ingaggio fa gola al club e gli permetterebbe di riattizzare un mercato che è partito benissimo (90 milioni investiti su Le Fée, Soulé e Dovbyk) ma poi si è inceppato".
Poi aggiunge: "Servono tre pedine (centrocampista, terzino, esterno) e una cosa più di tutte: fidarsi di De Rossi, tecnico valido e persona saggia".
Sul Venezie: "Le certezze del Parma sono meno visibili a Venezia. Serve qualcosa in più, soprattutto quelle pedine indispensabili per dare a Di Francesco la possibilità di fare Di Francesco. Altrimenti… non prendi Di Francesco".
Infine sul Como: "La prima uscita ha lanciato segnali inquietanti. La Juve è forte, ma di fronte ha trovato un Como troppo leggero. In casa lariana fin qui hanno fatto “troppo”: troppi acquisti, troppe cessioni, troppe scelte interessanti ma complicate. Serve qualche certezza in più: per fortuna la società ha disponibilità e il tempo per mettere pezze c’è (Nico Paz, gran colpo). E comunque mai sentenziare dopo soli 90 minuti".






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