Biasin: "Io non sono Koulibaly per un motivo preciso! Sarei un centrale coi controca**i"

Il giornalista nel suo lungo editoriale ha messo in evidenza la situazione dopo i fatti di Milano dello scorso 26 dicembre.
Fabrizio Biasin, giornalista di fede interista, nel suo editoriale su tuttomercatoweb.com, evidenzia: "Da una settimana "siamo tutti Koulibaly" e "siamo tutti Meité", ma "siamo più Koulibaly che Meité e non è giusto!" e siamo tutti qualcosa o qualcuno ma invece, forse, dovremmo solo imparare a non vergognarci di essere noi stessi".
Poi aggiunge: "Se sei "fatto bene" non hai bisogno di essere "nessun altro" perché rispetti tutti e hai già il rispetto di tutti, compreso quello di coloro che periodicamente vengono offesi e di sicuro non hanno bisogno di fasce da capitano "offerte" o di attestati di solidarietà che lasciano il tempo che trovano: io "non sono Koulibaly" perché non ho bisogno di farlo sentire "specie protetta" o "diverso" o "poverino, diamogli una carezza". Che poi, magari fossi Koulibaly, sarei un centrale difensivo con i controcazzi e invece sono un giornalista pelato, attualmente in baita".







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