Bianchi racconta i segreti del suo Napoli: "Maradona, la Coppa Uefa e la febbre di Careca"

Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli, è stato protagonista di una interessante intervista ai microfoni di Repubblica TV.
Ottavio Bianchi racconta i segreti del Napoli in un'intervista concessa a Repubblica TV. L'ex tecnico ripercorre, tra ricordi di gol e aneddoti su Maradona, l’epica cavalcata che portò il Napoli alla conquista della Coppa Uefa trent’anni fa. “Non era difficile gestire Maradona, ma era più difficile gestire chi si credeva Maradona. Non è vero che non si allenava, era un ragazzo che quando vedeva la palla si entusiasmava. Non ho mai visto Diego urlare contro i compagni per un passaggio errato, mentre ho sentito tantissimi mediocri urlare contro i propri giocatori perchè avevano sbagliato una giocata”.
L’ex allenatore azzurro ripercorre la cavalcata di trent’anni fa in Coppa Uefa. Nella prima sfida contro il Paok si giocò in una atmosfera caldissima. Uno stadio con 50mila persone e i ricorsi di quell’atmosfera: “Ricordo che abbiamo fatto gol su uno schema preparato perchè loro facevano un fuorigioco troppo eccessivo e per chi fa questo fuorigioco la contromisura è facile avendo giocatori come Diego che te la mettono in un fazzoletto”.
La storia rimonta contro la Juventus nei quarti di Coppa Uefa: “Contro la Juve al Comunale di Torino avevamo giocatori in maniera un po troppo timida, ma quella era una grande squadra, poi la voglia di recuperare c’è stata”.
La semifinale contro il Bayern Monaco: “Diego lo faceva sempre nel riscaldamento, era un modo per esaltarsi. Una volta Maradona mi sfidò a palleggiare con il limone a San Siro, io feci un sacco di palleggi e alla fine lo sfidai e gli dissi “non sei nessuno, Diego voleva una rivincita ma io non gliel’ho mai concessa”.
La finale a Stoccarda: “Ci fu la grana Careca. Antonio per tutta la settimana ebbe una febbre altissima, alla fine i medici riescono a metterlo in campo e lui gioca una partita magnifica”.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
