Bayern, de Ligt: "Nella Juventus dovevo correre all'indietro"

Il difensore olandese preferisce la mentalità difensiva tedesca a quella italiana: "E' più simile al gioco dell'Ajax".
Matthijs de Ligt, difensore centrale della Nazionale Olandese, oggi in forza al Bayern Monaco, ai microfoni di 'Ziggo Sport' ha parlato della sua avventura in Germania, confrontandola con l'esperienza vissuta nelle scorse stagioni in Serie A, quando militava invece nella Juventus: "Mi sento decisamente bene e ho giocato quasi tutto l’inverno. Sta andando molto bene, la squadra a volte gioca meglio e a volte meno, ma mi sento davvero bene" ha detto il talento classe 1999.
de Ligt ha poi aggiunto: "Il Bayern Monaco vuole giocare un calcio offensivo e difendere in avanti, tiene la linea arretrata piuttosto alta: è un qualcosa che mi piace. La cultura tedesca assomiglia a quella olandese, da un certo punto di vista. In Italia, invece - ha ricordato l'ex Juve - dovevo correre più spesso all’indietro. Ero abituato così anche all’Ajax, mentre in Italia l’allenatore, Allegri, aveva il suo modo di difendere e con quello ha raggiunto due finali di Champions League”.








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