Logo AreaNapoli.it

Bagni: "Mio figlio morì, Maradona il primo a chiamarmi. Rubarono la bara, andai con l'antiproiettile"

Nella carriere dell'ex centrocampista del Napoli tanti momenti di gioia, ma anche drammi dolorosi.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

15/12/2024 17:46 - Interviste
Bagni: Mio figlio morì, Maradona il primo a chiamarmi. Rubarono la bara, andai con l'antiproiettile
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Salvatore Bagni, ex calciatore del Napoli, in una lunga intervista al Corriere della Sera, ha ricordato alcuni momenti dolorosi della sua vita, come la morte del figlio: "Eravamo tutti e cinque in macchina, guidava mia moglie. Stavamo andando pianissimo, a 38 km/h. Un’auto non rispettò lo stop e andammo a sbattere contro un muretto. È stata fatale l’apertura dell’airbag".

Ed ha aggiunto: "In quel momento ce l’avevo in braccio e non sedeva dietro perché era stato appena allattato e temevamo che potesse vomitare. Noi genitori abbiamo cercato di restare vicini ai suoi fratelli, affidandoci a degli psicologi anche per quello che è successo dopo. Salma poi trafugata. Ce l’hanno portato via per la seconda volta. Saranno stati almeno in quattro a scavalcare il cancello e a entrare in quel cimitero, prelevando la bara dall’alto".


PUBBLICITÀ

La richiesta di riscatto: "Ci chiesero dei soldi, 300 milioni di lire, anni dopo un procuratore ci disse che probabilmente sarebbero serviti per finanziare il sequestro Soffiantini. Alle chiamate dei sequestratori rispondevo direttamente io, dovevo cercare di intrattenerli il più possibile per far sì che i Ros li intercettassero. Li avrei pagati, ma me lo impedirono. Un giorno ci accordammo, ci saremmo dovuti incontrare a Predappio. Mi misi alla guida con una valigetta di soldi falsi e il giubbotto antiproiettile".

Sul desiderio di avere un altro figlio: "Non esiste la copia di un figlio. Ne avevo già avuti tre, avevo già la mia famiglia. Decisi di farmi sterilizzare. Il primo che mi chiamò dopo la tragedia di Raffaele? Maradona".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
ComoComo
NapoliNapoli
Como-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 2 maggio alle 18:00