Avv. Capello: "Napoli, Cannavaro e Grava? Proscioglimento o riduzione probabile"

L'avvocato Pierfilippo Capello, figlio del noto allenatore Fabio, nel corso di un'intervista ad Il Mattino, ha parlato delle situazioni giudiziarie del Napoli.
L'avvocato Pierfilippo Capello, figlio del noto allenatore Fabio, nel corso di un'intervista ad Il Mattino, ha parlato delle situazioni giudiziarie del Napoli a seguito dell'ormai noto caso-Gianello: penalizzazione in classifica e squalifica per i tesserati Cannavaro e Grava. Ecco i passaggi dell'intervista.
Avvocato, il 17 ci sarà l'udienza di secondo grado sul caso Gianello: il Napoli, Cannavaro e Grava potrebbero essere prosciolti?
"Non è un'ipotesi impossibile ma concreta se la posizione di Gianello fosse derubricata da illecito a slealtà sportiva. E' già capitato che la Corte Federale accolga la tesi della difesa modificando anche sostanzialmente il giudizio della Disciplinare".
Cannavaro, Grava e il Napoli possono contare nella riduzione, quantomeno, della pena?
"Me lo auguro per la simpatia che ho per il Napoli ma credo che sia anche probabile. In secondo grado, in base a fatti concreti, la società può avere un giudizio più favorevole e a maggior ragione lo stesso dicasi per i due atleti. Anche perchè bisogna pur pesare la gravità dell'illecito contestato, quanto leda sull'interesse sportivo. Inoltre con pene meno severe inizierebbe a passare il messaggio di dover rivedere la responsabilità oggettiva".
Il Napoli si ritrova con due punti e due giocatori in meno proprio per l'applicazione rigida di tale principio
"E' tempo che la sua applicazione vada mitigata e ridefinita. Credo che sia interesse del calcio creare una commissione omnicomprensiva, con esponenti di Figc, Assocalciatori, Lega e organi di giustizia, affinchè venga ridiscusso tale principio, in modo da compenetrare le ragioni di diritto con gli interessi dei club. Il Napoli che perde 2 punti in questo modo ha subito un grave danno".
Qual è la strada da seguire?
"Nel doping una commissione di tre saggi ha previsto che la responsabilità oggettiva non si applica in casi eccezionali. Potrebbe accadere anche per il calcioscommesse. Del resto gli atleti che scommettono, aggiustano il risultato o omettono di denunciare, non lo fanno certo a vantaggio della società".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
