Auriemma: "Hysaj dispiaciuto, nessun gesto contro Rrahmani. Zapata-Napoli, la verità"

Il gesto di Elseid Hysaj durante Atalanta-Napoli sarebbe stato travisato da chi ha voluto interpretarlo come un segno di insofferenza nei confronti dei compagni.
"Elseid Hysaj era rammaricato per il polpaccio, quel gesto non è il simbolo di niente". Secondo Raffaele Auriemma, giornalista di Radio Marte, il terzino albanese del Napoli non voleva mancare di rispetto ad Amir Rrahmani o gli altri compagni, non ricambiando il saluto all'ex Hellas al momento di uscire dal campo contro l'Atalanta: "Si era infortunato ed era dispiaciuto", è la convinzione del direttore di Si gonfia la rete. Quel che è certo è che, ancora una volta, abbiamo assistito a "troppi errori in fase di costruzione dal basso. Delle sbavature sul piano individuale".
Dall'altra parte, con la maglia nerazzurra, c'era Duvan Zapata, ex Napoli e rimpianto di mercato di molti tifosi che avrebbero auspicato maggiore pazienza nei confronti di un talento che, in Campania, non era definitivamente esploso. "Purtroppo, Maurizio Sarri non lo vedeva, è questa la verità", ricorda il conduttore di 'Voce di popolo'. "Il mister non lo faceva giocare, non l'ha mai visto nel suo impianto di gioco. L'ha lasciato fuori da tutto, per questo è stato venduto".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
