Auriemma: "De Laurentiis costretto a cacciare Ancelotti, l'aveva presentato come il Messia"

Il presidente Aurelio De Laurentiis non avrebbe mai voluto privarsi di Carlo Ancelotti, come raccontato dal giornalista Raffaele Auriemma.
Raffaele Auriemma, giornalista ed opinionista sportivo, direttore della redazione di Si gonfia la rete ed indimenticato 'telecronista-tifoso' delle partite del Napoli quando venivano trasmesse sulle reti Mediaset, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della puntata odierna del programma di approfondimento "Voce di popolo", il suo consueto filo diretto con i tifosi del club campano, in onda sulle frequenze di Radio Marte: "Lamentarsi ci può stare, ma non sopporto gli attacchi di chi punta il dito a prescindere contro l'allenatore".
Il cronista si è soffermato - tra l'altro - su Carlo Ancelotti, ex allenatore del Napoli sostituito proprio da Gennaro Gattuso sulla panchina partenopea: "Dovete sapere che il Aurelio De Laurentiis è stato costretto a mandarlo via, ed è stata l'ultima cosa che avrebbe voluto fare dopo averlo portato in trionfo per il post-Maurizio Sarri. Le critiche vanno fatte nel momento giusto, e vale per tutti: per Gattuso come lo è stato per Ancelotti. Carlo era venuto come il Messia, era stato presentato in pompa magna dal patron del Napoli. Mandarlo via, fidatevi, gli è costato molto".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
