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Atalanta, Scalvini: "Mi squilla il telefono, sapete chi era? La mia fidanzata disse di non rispondere"

Giorgio Scalvini dell'Atalanta ha rilasciato un'intervista sulla Gazzetta dello Sport rivelando anche un gustoso retroscena relativo all'Italia.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

04/08/2025 13:02 - Interviste
Atalanta, Scalvini: Mi squilla il telefono, sapete chi era? La mia fidanzata disse di non rispondere
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Giorgio Scalvini, attraverso l'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ha parlato del nuovo progetto tecnico dell'Atalanta di Juric: "L’indicazione è muoversi tutti, non dare punti di riferimento fissi, scambiarsi posizioni: calcio di movimento, com’era con Gasperini”.

In cosa gli assomiglia e in cosa differisce Juric? “Il loro timbro: l’idea di andare sempre forte, al massimo, di puntare a un miglioramento continuo. Le differenze le stiamo scoprendo: per ora piccoli dettagli, sfumature tattiche, perfezionabili. Ma senza stravolgimenti". Poi svela un retroscena: "Un giorno mi squilla il telefono: numero non in rubrica. La mia ragazza: 'Non rispondere'. Non le ho dato retta, ed era lui, Gattuso, mi ha trasmesso ottime sensazioni, spero di tornare in Nazionale anche per conoscerlo presto. E soprattutto, perso in extremis un Europeo, spero di poter giocare il Mondiale”.


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Un motivo per cui sarà un’Atalanta all’altezza delle precedenti? “Perché le motivazioni della squadra e dell’allenatore sono molto alte. Molto. E perché c’è un gruppo solido e unito, fatto di gente che è qui già da tempo, a cui si sono già uniti un paio di giocatori di livello”.

Parliamone. “Sulemana ha una velocità impressionante: sul lungo forse vince ancora Bellanova, ma considerando solo i primi passi forse è il più rapido con cui ho giocato, esplosività pura. E Ahanor, a 17 anni, ha un gran fisico e si è già integrato benissimo”.

Però non ci sarà più Retegui e anche Lookman facilmente partirà. “Per Mateo mi dispiace, ma è giusto che ognuno faccia quello che sente. Lookman lo vedo ancora tutti i giorni a Zingonia...”.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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