Ass. Cosenza replica a De Laurentiis: "Ho visto Maradona, non direi mai che ha giocato nel cesso"

L'assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, ha risposto così alle dichiarazioni di De Laurentiis sullo Stadio Maradona.
L'assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, attraverso l'intervento ai microfoni di Stile tv, ha parlato del progetto di ristrutturazione dello Stadio Maradona, replicando con grande signorilità alle parole del presidente De Laurentiis che ha definito un "cesso" lo stadio di Fuorigrotta.
"Ho visto Maradona, non chiamerei mai cesso lo stadio"
L'assessore partenopeo, grande tifoso del Napoli, ha evidenziato: "De Laurentiis ha ripetuto che lo stadio Maradona è un ‘cesso’, ma figuriamoci se io mi metto a dire che sbaglia a fare le dichiarazioni, lui che ci ha fatto vincere due scudetti, massimo rispetto per lui. Io non lo direi mai, ho visto lì Diego Armando Maradona e non direi mai che ha giocato nel cesso, però poi ognuno usa la terminologia che ritiene. Napoli è una vera fede e il Maradona è un vero tempio, perché noi siamo monoteisti, siamo l’unica grande città con una sola squadra da sempre, da quasi cento anni, quindi per me non si discute. Poi è chiaro si può fare anche benissimo un altro impianto come dice il Presidente in un altro posto, più moderno".
"Nessun progetto di De Laurentiis"
De Laurentiis ha presentato un progetto? "No, non abbiamo mai visto nessun progetto, abbiamo visto dei disegni preliminari. La Zes ha dichiarato di aver bisogno di un livello successivo di progetto, perché altrimenti alcuni pareri non si possono esprimere. Quindi confermo, un vero progetto noi non lo abbiamo mai visto. Noi ci stiamo lavorando da 15 mesi con uno staff di progettisti, esperti di tutti i campi, non è che si improvvisa un progetto: ci sono competenze strutturali, tecnologiche, energetiche, sulle luci, su prati, sull’estetica. Dialoghiamo con 30/40 persone per fare questo progetto".
"Tempistica ristrutturazione da rispettare"
Se potrebbe cambiare qualcosa per lo stadio con un’ipotetica nuova gestione? "Qua c’è una tempistica da rispettare, non è che uno cambia strada all’improvviso, cioè il progetto deve essere approvato entro il 31 luglio, quindi noi tra poche settimane avremo il progetto finito e lo portiamo in approvazione nella Conferenza dei servizi in cui si esprimono i pareri formali di legge; quindi, non abbiamo tempo per cambiare qualcosa. D’altra parte, non è una questione improvvisata visto che ci stiamo lavorando da 16 mesi".






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