Ascierto: "Da juventino non vivo bene questa situazione, è un terremoto programmato"

Il dottor Paolo Ascierto ha parlato della situazione che vive la Juventus soffermandosi sulle inchieste che coinvolgono il club bianconero.
Paolo Ascierto, oncologo dell'Istituto Pascale di Napoli e tifoso della Juventus, è intervenuto ai microfoni di "Un calcio alla radio", su Radio Napoli Centrale, per parlare della vicenda extra campo del club bianconero: "Da juventino non vivo bene questa situazione della Juventus. Devo dire che una società come la Juventus, almeno per quello che leggo e sento, mi sembra molto strano possa aver commesso errori così grossolani per una società quotata in borsa. Credo che questo terremoto fosse stato programmato per il periodo dei Mondiali per non far avere ripercussioni alla squadra, probabilmente un atto dovuto viste le indagini in corso".
Inoltre, Ascierto, ha aggiunto: "Non so cosa temere, da quello che leggo ci sono due situazioni che vengono contestate, una dalla Consob e una dalla Procura. Ovviamente la Procura contesta le plusvalenze e quindi il falso in bilancio, è una situazione che se è vera, spaventa".
"In passato, questa storia delle plusvalenze è già stata affrontata dalla Giustizia Sportiva, che è sicuramente dalla giustizia ordinaria, ma probabilmente non è stato ravvisato alcunché. L’altro discorso è quello che riguarda gli stipendi nel periodo Covid è una materia complicata e rientra nell’ambito delle regole delle società quotate in borsa". Ha concluso Ascierto.








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