Logo AreaNapoli.it

Ascierto: "Campani bravissimi, ma il virus è ancora tra noi. Tocilizumab, a breve i primi dati"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Ascierto: Campani bravissimi, ma il virus è ancora tra noi. Tocilizumab, a breve i primi dati

Il luminare campano, Paolo Ascierto, ha parlato nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano napoletano, Il Mattino.


Paolo Ascierto, oncologo dell'Ospedale Pascale di Napoli, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino. Ecco le sue parole: "Se i numeri sono in miglioramento, è merito delle misure di distanziamento sociale, che anzi vorrei chiamare più correttamente distanziamento fisico, che rende meglio l'idea. I numeri positivi sono dovuti a questo e al fatto che siamo stati bravissimi, soprattutto noi in Campania. Abbiamo fatto un sacrificio enorme. Ma la Fase 2 non significa rompete le righe, perché il pericolo non è passato, il virus è ancora tra di noi. In alcune regioni del nord soprattutto i numeri sono ancora preoccupanti, anche se la situazione è migliorata. Ma dobbiamo a tutti i costi evitare che il virus riprenda a circolare e  a determinare nuove ondate di infezione. Quello che è accaduto in Germania, dove i casi sono riesplosi dopo la riapertura, deve essere un monito per tutti noi".


PUBBLICITÀ

Ascierto ha poi aggiunto: "Ci rendiamo conto tutti che ci sono attività che devono riprendere, perché ne va della sopravvivenza di intere categorie, ma va fatto in sicurezza per tutti, senza passi falsi o leggerezze. Utilizzare le mascherine, igienizzare i locali, lavarsi le mani, rispettare le distanze e tutto quello che abbiamo imparato a fare. Ma riaprire significa in ogni caso far aumentare la circolazione delle persone, con il rischio di un rompete le righe che ora è prematuro e pericoloso. Psicologicamente molti pensano che ormai il peggio è passato, ma non è così. La seconda ondata è un rischio altissimo. Quando si tratta di rimboccarsi le maniche, i campani lo fanno e lo fanno anche bene. Lo dimostra la storia. Siamo stati veramente bravi, certo ogni tanto bisogna fare degli appelli, dei richiami a tenere i piedi per terra. Perché è chiaro che dopo il sacrificio c'è la voglia di vivere, di tornare alla normalità, ma ripeto, quello che abbiamo oggi lo dobbiamo all'isolamento, al lockdown. Ai miei concittadini dico siete stati eccezionali, ma il virus è ancora tra di noi, dobbiamo ripartire, ma non vanifichiamo gli sforzi fatti finora. Il tocilizumab? Forse i primi dati li avremo già la settimana prossima. Sono stati arruolati 330 pazienti in 24 ore il 19 marzo, si valuterà la riduzione del tasso di mortalità dall'avvio del trattamento. Vedremo quanto il tocilizumab avrà contribuito. Abbiamo visto che il farmaco funziona. Le lastre dei polmoni lo mostrano. Abbiamo visto altre sperimentazioni promettenti a Brescia, in Francia, a Bari. L'impatto  positivo del farmaco sull'infezione c'è stato, di quanto lo diremo con dati certi alla mano".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00