Armero: "Hanno detto cose non vere su di me. Stavo morendo per Zuniga"

Pablo Armero, ex calciatore colombiano del Napoli, ha rilasciato una intervista sulle pagine del quotidiano spagnolo Marca.
Pablo Armero, ex Napoli, ai microfoni di Marca ha parlato anche della denuncia per presunte percosse sulla moglie: “Grazie a Dio, la mia famiglia e tutte le persone che mi conoscono sanno che uomo sono. Ringraziando il cielo tutto alla fine è tornato alla normalità, perché tutto quello che hanno detto su di me non era vero. Ma questa è la vita, bisogna sempre pensare positivo. Sono un uomo di fede e tutti sanno che non sono come mi hanno provato a dipingere nel corso della mia carriera agonistica".
Inoltre ricorda: "Il fermo e la mia reazione? Quando mi fermarono sulla strada per Pance, era un senso unico, così gli dissi di fare il test più tardi, alla stazione di polizia. L’ho fatto solo per evitare incidenti, su quel percorso molto pericoloso. Non capisco proprio perché abbiano dovuto registrarmi. Zuniga? Sono sonnambulo, faccio sogni reali, una volta mi sono alzato e ho visto una persona entrare dalla finestra, volevo raggiungerlo, per poco non mi ammazzai buttandomi dalla finestra".







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