Arisa: "Quando vogliono ferirmi mi ricordano il mestiere che facevo prima di vincere Sanremo"

La popolarissima Arisa si è raccontata nel corso di un'intervista che ha rilasciato sulle pagine del Corriere della Sera: "La sera vado a letto e ringrazio".
La popolarissima cantante Arisa si è raccontata nel corso di un'intervista sulle pagine del Corriere della Sera, sulle tante cattiverie ricevute, ha esclamato: "Tante, ma salutari. Ti fanno capire cosa non devi fare. Papà dice che la gente che ti fa del male, ti educa, ti insegna a vivere. Raccontavano che bevevo, che ero fuori di testa, invece eccomi qui. Mi sono difesa con i fatti. Sto sul pezzo, più parlano male di me e più mi motivano". Cosa non sappiamo di lei? "Sapete ciò che vi ho dato modo di capire, ma c’è ancora tanto da scoprire. Vorrei più attenzione per le canzoni che ho scritto, racconti di vita".
Agli ex ci pensa ancora? "Sì e ogni tanto ci scappa pure la lacrimuccia. Perché se ci sto sono davvero innamorata. Tre anni fa avevo un ragazzo, ci tenevo tanto, per stare con lui non facevo più niente. nemmeno interviste".
Quando chiude con qualcuno, chiude per sempre? "Sì, però ci penso. Non chiamo, non scrivo, ma controllo sui social che fanno e se stanno bene. Con uno in particolare".
È felice? "Sì, la sera vado a letto e ringrazio, contenta di me".
Sulla vittoria a Sanremo tra le nuove proposte: "Un turbine di emozioni, fino a una settimana prima facevo ancora l’estetista. Quando vogliono ferirmi mi ricordano questo, come se un’estetista non avesse cervello".






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