Argurio: "Vlasic non è Allan, vi spiego le differenze. Ecco i tre calciatori da acquistare subito!"

L'ex Direttore Sportivo dell' l'Hajduk Spalato, Christian Argurio, esperto di calcio croato, ha parlato ad AreaNapoli.it di mercato e non solo.
Christian Argurio, tra il 2015 e il 2019, ha ricoperto la carica di Direttore Sportivo di importanti realtà siciliane come il Messina e il Catania. Il dirigente ha lavorato anche per l'Hajduk Spalato ed è un profondo conoscitore del calcio croato. La redazione di AreaNapoli.it ha contatto l'ex osservatore, tra gli altri, della Juventus. Ecco le sue parole: "Conosco Vlasic dai tempi del Hajduk, il club in cui è cresciuto. Si tratta di un calciatore molto interessante, che ha già dimostrato il suo valore anche se non sempre con continuità".
Che caratteristiche ha Vlasic? Non si tratta esattamente di un alter ego di Allan
"Vlasic è un calciatore diverso da Allan, ha altre caratteristiche. È un giocatore più offensivo, ha giocato a ridosso della punta o da esterno di attacco. Nel CSKA Mosca gioca a ridosso della punta. Loro hanno due calciatori a ridosso dell'attaccante centrale. Vede bene la porta, ha realizzato ben dodici goal in campionato. All'Hajduk ha giocato anche da mezzala, ma veniva impiegato spesso in una posizione più offensiva. Non mi sembra abbia quindi delle caratteristiche che lo possano accomunare ad Allan".
Nella sua esperienza all’Akragas notò Di Lorenzo, che però preferì trasferirsi a Matera. A Napoli ha fatto benissimo, potrebbe tornare utile anche in chiave Nazionale?
"Sì, io ero all'Akragas. Stavamo costruendo la squadra che era stata promossa in Serie C. Di Lorenzo era stato alla Reggina. Mi piaceva tanto. Parlai sia con il suo procuratore che con il calciatore stesso, ma capii che aveva l'ambizione di giocare in una squadra più competitiva per vincere il campionato. Noi all'Akragas puntavamo alla salvezza. Il ragazzo poi scelse Matera. Ha fatto molto bene a Napoli. Sono convinto che Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale, lo prenderà in seria considerazione anche per il futuro".
Cosa pensa di Gattuso?
"Gattuso è un allenatore importante, di alto livello. Personaggio carismatico, ha fatto bene anche al Milan. Mi sembrerebbe riduttivo tuttavia elogiare solo il carattere. Gattuso è un allenatore molto preparato, fa giocare bene le sue squadre. Ha conquistato la Coppa Italia. Non era semplice fare bene dopo il lockdown anche perché l'obiettivo era stato raggiunto. Il Napoli è molto ordinato, ha una sua chiara fisionomia di gioco. Gattuso è l'allenatore giusto non solo per la squadra partenopea. Sono convinto che farebbe bene anche in altre piazze importanti. Gli faccio i miei complimenti perché ha fatto un ottimo lavoro. Lo stimo, ha dei valori umani molto importanti. Professionalmente e umanamente è una persona da ammirare".
Quali calciatori croati potrebbero fare al caso del Napoli?
"Preferisco citare dei calciatori giovani che non hanno raggiunto ancora un costo troppo elevato. Penso a Joško Gvardiol della Dinamo Zagabria, un 2002 che è da prendere quanto prima anche se il club croato è sempre una bottega molto cara. L'altro nome su cui puntare è quello di Mario Vuskovic difensore dell’Hajduk, classe 2001. Sono giocatori giovani, ma che sono spesso titolari nelle loro ripetitive squadre. Farebbero bene anche in Italia. Luka Sučić è un altro calciatore importante. È di proprietà del Red Bull Salzburg, ora in prestito al Liefering. È un 2002, una mezzala offensiva. Viene accostato spesso a Milinkovic-Savic per le sue caratteristiche. È di grandissima prospettiva. Ha 18 anni, ma credo sia un calciatore molto importante. Come gli altri due è un calciatore che in tempi brevi potrebbe tranquillamente giocare in Italia".
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