Logo AreaNapoli.it

Andrea Sannino: "Scambio messaggi in napoletano con Mertens. Retroscena su Reina: alla sua festa..."


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Andrea Sannino: Scambio messaggi in napoletano con Mertens. Retroscena su Reina: alla sua festa...

Il giovane cantante napoletano è stato intervistato da AreaNapoli.it svelando anche alcuni retroscena su Mertens e Callejon.


A tre anni di distanza dal fortunato album di esordio "Uànema" e dal grande successo di "Abbracciame", brano da quasi 12 milioni di visualizzazioni e da anni stabilmente ai vertici delle classifiche di Spotify dedicate alla musica napoletana, il cantante Andrea Sannino torna con "Andrè", un lavoro ancor più personale, a partire dal titolo. I brani sono quasi interamente firmati da Andrea Sannino, Mauro Spenillo e Pippo Seno con alcune collaborazioni d’autore, come nel caso di Antonio Spenillo e Antonio De Carmine. Da segnalare, tra le altre, "Na vita sana": il testo del brano porta la firma di Gigi D’Alessio, che con Sannino ha più volte duettato, sia in TV nell'ultima puntata di "Made in Sud" che in occasione di alcune tappe del suo tour italiano 2017/2018.

Andrea Sannino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it: "La mia vita, almeno per quanto riguarda la quotidianeità, non è cambiata dopo il successo di "Abbracciame". Frequento i luoghi di sempre, gli stessi amici. A cambiare è il rapporto con il pubblico. Capita che mi fermino per una foto oppure un autografo e ne sono sempre molto felice".


PUBBLICITÀ

Alla Feltrinelli hai presentato "Andrè", parlaci di questo tuo nuovo progetto discografico

"Mi sento talmente napoletano che ho tradotto anche il mio nome in napoletano. Mi chiamo Andrea e il titolo del disco è Andrè. L'etichetta è la Zeus Record, la stessa del mio precedente lavoro discografico. Sono fiero delle mie radici, non vedo perché cambiare".

Tutte le tracce del disco sono in dialetto

"Il napoletano è una vera e propria lingua. In "Natu Napulitano" cito anche il grande Massimo Troisi. Questa lingua credo sia un lasciapassare in qualsiasi parte del mondo, come l'inglese! Totò, Pino Daniele ed altri non hanno cambiato lingua per imporsi anche fuori i confini nazionali. Non ho intenzione di farlo io".

Quali sono i tuoi maestri, i tuoi riferimenti artistici?

"Io credo che la musica sia varia: non so scegliere tra Bruno Mars e Mario Merola, tra l'innovazione e la tradizione. La musica è bellissima e va amata in tutte le sue forme".

Dries Mertens canta spesso "Abbracciame", è un tuo estimatore. Credi che resterà al Napoli?

"Io credo di sì almeno leggendo certe dichiarazioni. Io e lui ci messaggiamo in napoletano, lui ama Napoli. Questa cosa mi fa molto piacere. Altrove non troverebbe l'amore che sappiamo regalargli noi".

Sei stato anche alla festa di Pepe Reina. Cosa ti è rimasto più impresso di quella serata?

"L'abbraccio di Reina e della moglie. Non era un abbraccio formale, l'ho visto con le lacrime agli occhi. Pepe ha fatto crescere i suoi figli a Napoli. Chi lo critica sbaglia. Va a giocare altrove, ma il suo suore resterà per sempre a Napoli".

Ringraziandoti per la disponibilità, ti chiedo un parere su Sarri e Ancelotti

"Stimo tantissimo Maurizio Sarri. Parliamo di un mister venuto dal niente, ma a Napoli ha fatto benissimo proponendo un gioco meraviglioso. Gli auguro tutte le fortune del mondo. Ancelotti è un allenatore titolato, complimenti a chi ha deciso di portarlo al Napoli".

PLAY VIDEO

PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00