Ancelotti e l'addio al Napoli: "Il vero motivo che spinse ADL a esonerarmi"
L'allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti, rivelò il motivo che spinse Aurelio De Laurentiis a esonerarlo.

Carlo Ancelotti è uno degli allenatori italiani e non solo più vincenti della storia. Il mister ha allenato anche il Napoli dopo il triennio di Maurizio Sarri, ma fu esonerato a dicembre della seconda stagione. Un addio che è ancora molto rimpianto da molti tifosi partenopei. Ma quale fu il motivo dell'esonero da parte di Aurelio De Laurentiis? Il tecnico di Reggiolo svelò i motivi in un'intervista della scorsa annata nel programma di Jorge Valdano (Movistar+). "Sono stato molto bene a Napoli perché sono tornato in Italia. Non posso dire niente di male sul Napoli".
"Avevamo una buona squadra, nella prima stagione abbiamo fatto bene. Il secondo anno siamo andati molto bene in Champions, perché abbiamo passato il girone vincendo a Liverpool. Poi a dicembre il club non era contento, abbiamo avuto una piccola discussione per un ritiro che la società voleva fare e io no. Alla fine non erano contenti e ci siamo separati, ma senza conflitti. Non mi piace litigare. Tre giorni dopo ero all’Everton", aggiunse Carlo Ancelotti
"De Laurentiis? Lui è un personaggio molto ironico, molto simpatico sono stato molto bene con lui, ci siamo separati senza conflitti. Lui non aveva più fiducia, è vero che in campionato le cose non stavano andando tanto bene, però in Champions stavamo facendo bene. Però l’obiettivo della squadra non era la Champions, ma il campionato", concluse l'attuale mister del Real Madrid.








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