Alvino: "Silenzio stampa, rischio Uefa. Cuadrado? Per loro regolamento a parte"

Carlo Alvino ha parlato della conferenza stampa Uefa, evidenziando i motivi della scelta "obbligata" della società azzurra.
Carlo Alvino, giornalista vicino alle vicende del Napoli, nel filo diretto coi tifosi condotto su Kiss Kiss Napoli, ha evidenziato: "Il Napoli oggi parla in conferenza, sentiremo la voce di Gattuso e Meret, un motivo c'è. Il protocollo dell'Uefa è molto rigido in tal senso, quindi non si può fare alcun silenzio stampa alla vigilia delle partite. Il club, dunque, lascia parlare i suoi tesserati al contrario di quanto avviene nel massimo campionato di calcio. Dopo la sconfitta contro l'Atalanta è stato indetto, come al solito, il silenzio".
Inoltre, Alvino, aggiunge: "Il Napoli se non lasciava parlare i suoi tesserati in Europa, rischiava una grossa multa. Ripeto, c'è un regolamento chiarissimo, allora il club per non pagare una multa salata fa parlare il tecnico calabrese ed il portiere. Non lo so, sinceramente, se dopo questa partita il silenzio stampa proseguirà oppure la società ha intenzione di interromperlo. Molto dipenderà anche dai risultati che la squadra riuscirà ad inanellare nelle prossime sia in Europa che in campionato. Cuadrado subito in campo dopo il Covid? Beh, lasciateli perdere, per loro ci sono regolamenti a parte".








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