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Allegri si presenta al San Carlo e chiama in causa Conte: "Ancora lui: sono fortunato"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Allegri si presenta al San Carlo e chiama in causa Conte: Ancora lui: sono fortunato
© foto di Image Photo Agency

Dal palco del Teatro San Carlo, il nuovo tecnico azzurro esalta il lavoro del suo predecessore e allontana le voci sulla Nazionale: "A marzo capiremo chi siamo".


Una cornice da grande opera per l'inizio di una nuova era calcistica. Massimiliano Allegri si è presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Napoli nella splendida e monumentale cornice del Teatro San Carlo. Un debutto mediatico in grande stile che ha quasi sorpreso lo stesso tecnico toscano, apparso visibilmente emozionato e carico per questa nuova avventura all'ombra del Vesuvio: “Per me tutta questa presentazione forse è anche troppo, è la prima volta che mi capita. Ringrazio il presidente. Sono in una città con molta passione, ho già avvertito un grande calore. Sono felice di lavorare con il mondo Napoli”.


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Allegri su Conte: "Fortunato ad essere a Napoli dopo di lui"

Uno dei temi più affascinanti della conferenza è stato inevitabilmente il parallelismo storico con Antonio Conte. Per la seconda volta in carriera, infatti, Allegri si ritrova a raccogliere il testimone del tecnico leccese, proprio come accadde ai tempi della Juventus: “Sono fortunato ad ereditare ancora una squadra di Conte. Per me è la seconda volta e spero che sia di buon auspicio. Eredito una squadra da Antonio Conte che sa già come si lavora a certi livelli. Fortunatamente il presidente mi ha dato la possibilità di allenare una squadra forte”.


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Il neo-mister ci ha tenuto a sottolineare la straordinaria continuità della gestione De Laurentiis, ricordando che il Napoli è ormai una realtà consolidata del calcio che conta: “Da 17 anni il Napoli è stato sempre in Europa, tranne solo un anno. Negli ultimi due anni ha vinto uno scudetto e una Supercoppa”.

Nessun contatto con l'Italia e la gestione degli infortuni

Nel corso del dibattito c'è stato spazio anche per i retroscena legati alla panchina dell'Italia e ai problemi fisici che hanno condizionato la passata stagione azzurra. Allegri ha smentito seccamente le voci sull'azzurro della Nazionale, confermando una corte del Napoli che parte da lontano: “Con la Federazione non ho avuto alcun contatto, ho parlato col presidente e già anni fa sono stato vicino. Sono felice di lavorare con lui”.

Sulla questione infermeria, invece, il tecnico ha preferito non guardarsi indietro, mantenendo il massimo rispetto per la gestione precedente: “Ogni annata è diversa, le due annate di Antonio Conte sono state diverse dal punto di vista degli infortuni. Da fuori non si può giudicare e non sarebbe rispettoso. Da domani capiremo”.

Gli obiettivi stagionali: appuntamento a marzo

Con il suo classico pragmatismo, Allegri ha infine tracciato la linea temporale della stagione. Niente proclami estivi, ma testa bassa e lavoro in vista del tour de force autunnale che vedrà l'esordio dei partenopei nella massima competizione europea: “Dal 20 settembre, quando inizieranno le partite di Champions, capiremo meglio. Il Napoli è abituato a fare bene e dobbiamo fare un buon percorso. A marzo capiremo dove saremo con i nostri obiettivi: campionato, Champions e Coppa Italia”.


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Gianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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