Allegri: "Lucca dal 1'? È forte. A Venezia sarà dura. La verità su De Bruyne e gli infortunati. Bisogna restare in partita"

Verso Venezia-Napoli, parla Allegri: tra il possibile esordio di Lucca, il nodo turnover, i rientri in gruppo e la gestione degli errori, ecco tutte le verità del tecnico azzurro.
Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia di Venezia-Napoli, analizzando il momento vissuto dalla squadra azzurra, reduce dalla sconfitta di Champions League contro il Villarreal e chiamata ad una reazione in campionato.
Turnover Napoli, Allegri: "Lucca può partire dall'titolare contro il Venezia"
"Ci sarà un profondo turnover col Venezia e dovrebbe giocare Lorenzo Lucca dal primo minuto? Sarà una grande occasione per lui ed un rischio per noi, considerando le difficoltà del ragazzo? Perché è il momento giusto di questa scelta? Valuterò dopo l'allenamento odierno, perché Hojlund ha giocato tante partite e può avere bisogno di riposo. Lucca è entrato bene in Spagna, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, si è mosso bene... Ha delle qualità importanti, da calciatore forte; credo possa e debba dare il suo apporto anche in termini di gol. Penso sia stato troppo criticato: delle volte certi giocatori vengono presi di mira oltremodo. Tutti facciamo degli errori, ma in campo è sempre entrato con la mentalità giusta".
Allegri difende Politano dopo l'errore: "Non sono preoccupato"
"Se mi preoccupa la discontinuità mostrata dalla squadra, guardando alla differenza di prestazione col Frosinone e contro il Villarreal? Non sono preoccupato, bisogna solo trovare le soluzioni ai problemi. Bisogna gestire meglio la palla in certi momenti, e gestire meglio l'imprevisto, come l'errore di disimpegno di Politano, che può capitare nell'arco di una partita. Ci sono 80', un episodio non condiziona tutto. Avevamo la partita in controllo ed avevamo la possibilità di pareggiarla, abbiamo avuto tre o quattro situazioni favorevoli... Bisogna essere più sicuri. Quando una squadra è forte, anche nei momenti di difficoltà, che ci stanno perché non giochi da solo, non deve crollare nulla... Passato quel momento, devi continuare a giocare, perché hai tutto il tempo per ribaltare il risultato. Su questo bisogna lavorare e migliorare".
Allegri apre al doppio centravanti: "Soluzione valida per aiutare Hojlund"
"C'è la sensazione che l'equilibrio mentale manchi, al pari della fame offensiva, in alcuni frangenti della partita? Il doppio centravanti può aiutare? Può essere una soluzione buona, valida, perché toglie Holund dal compito di giocare spalle alla porta. L'altro giorno ha fatto bene, anche se abbiamo sbagliato qualche scelta. La gestione dei momenti va migliorata, bisogna essere coscienti della propria forza, perché siamo forti. Qualsiasi cosa accada in gara non deve spostare assolutamente l'equilibrio mentale della squadra: le partite sono lunghe e c'è tempo per fare bene".
Infermeria Napoli: Anguissa, Alisson e Olivera in gruppo per Venezia. Tegola Neres
"Abbiamo bisogno di tutti. Anguissa, Alisson e Olivera sono rientrati in gruppo e saranno a disposizione. Purtroppo abbiamo riperso Neres, che soffre di certi infortuni. Vergara e Favasuli non sono vicini al rientro ma procedono bene. Abbiamo McTominay e calciatori che hanno bisogno di ritrovare la condizione. Non è che basta essere pronti atleticamente... La partita è una cosa diversa".
Napoli, il retroscena di Allegri su De Bruyne: "Incomprensione in campo"
"Se sono infastidito da alcuni comportamenti plateali di Kevin De Bruyne? No, assolutamente. C'è stato un momento di incomprensione in campo, in un frangente particolare in cui dallo 0-1 siamo passati al 3-1... Magari lui parlava inglese e io italiano e c'è stata incomprensione (scherza, ndr). È un ragazzo intelligente, ha capito. È finita lì, ma se ci capiamo subito è meglio".
Allegri frena sugli allarmismi: "Le rimonte non devono cancellare quanto di buono fatto"
"Tre rimonte subite? Se andiamo a vedere delle situazioni... Non è che quando subisci delle rimonte e perdi è tutto un disastro, mentre se vinci è tutto perfetto... Non è assolutamente così. Capisco che il risultato indirizzi l'opinione... La cosa più importante è fare risultato. Noi cerchiamo sempre di fare meglio, ma siamo all'inizio e bisogna lavorare su queste situazioni. Col Frosinone tutti hanno detto che abbiamo fatto una bellissima gara, ma abbiamo preso otto ripartenze in cui non abbiamo chiuso l'azione. Se quelle situazioni loro le avessero sfruttate meglio, noi non staremmo qui a dire che col Frosinone abbiamo fatto benissimo e vinto 3-0. Ci sono cose da perfezionare anche nelle vittorie: dobbiamo subire meno tiri in porta, dobbiamo essere più bravi a gestire la palla... Dobbiamo migliorare e dobbiamo pretenderlo, perché i ragazzi hanno ottime qualità".
Allegri carica la squadra: "Venezia campo difficile, Marianucci e Beukema recuperati"
"Come stanno Marianucci e Beukema? Avranno una chance a Venezia? Hanno recuperato in pieno. Luca è stato fuori per mesi, dal ritiro, per un problema al ginocchio. Sam ha saltato la preparazione ed ora è in condizione. Sono due giocatori di completa affidabilità e averli a disposizione è un gran vantaggio. Venezia a zero punti, gioca in casa ed ha cambiato allenatore: se temo questi fattori? Davide Nicola ha fatto sempre bene, ha ottenuto la salvezza a Crotone e non solo. Un ottimo allenatore e guida una squadra con zero punti ma con qualità importanti, che crea molto. Anche a Bergamo ho visto la partita, i dati: ha fatto una buona gara, così come con la Fiorentina in casa. Venezia è sempre un campo difficile, più piccolo, la palla scorre poco... Bisogna adattarsi a quello che è l'ambiente. Per noi domani sarà importante come tutte le altre partite, ma dovremo assolutamente provare a vincerla. Dobbiamo giocare con grande rispetto dell'avversario, grande umiltà e capendo il momento. Il Venezia ha qualità e crea tantissimo: basta vedere anche l'ultima a Bergamo. Andremo laggiù con i piedi di piombo e grande rispetto".
"Il risultato non cambia i giudizi, dobbiamo restare sempre in partita"
"Ho cambiato il modo di vedere il calcio, negli anni? Il risultato non mi deve condizionare su ciò che facciamo male e ciò che facciamo bene. Non è che se Anguissa a Milano al 90' avesse fatto gol ed avessimo vinto la partita, l'atteggiamento dopo il 2-0 sarebbe stato giusto... Saresti venuto via con un risultato positivo ed avresti visto le cose con uno stato d'animo diverso, ma gli errori che si fanno rimangono se vinci, se perdi o se pareggi. Questo è poco ma sicuro. L'altro giorno a Villarreal la prestazione tecnica è stata positiva perché abbiamo avuto l'occasione del 2-0, quella del 2-2... Poi però, se succedono queste cose, se prendiamo tre gol in quel modo, anche l'ultimo... Mancava ancora tempo e le partite si possono raddrizzare anche al 90': per questo dobbiamo restare sempre nella partita. Ho sempre visto le cose in questo modo: non sono cambiato".









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