Logo AreaNapoli.it

Allegri: "Dovevo distruggere psicologicamente il Napoli! Con me la Juve è cresciuta. Forse starò fermo"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Allegri: Dovevo distruggere psicologicamente il Napoli! Con me la Juve è cresciuta. Forse starò fermo

Massimiliano Allegri non sarà più l'allenatore della Juventus. L'allenatore ha parlato della sua ultima stagione in bianconero.


Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: "Come giudico la mia ultima stagione alla Juventus? Sono successe tante cose. Dopo la gara di Madrid in Champions League, volevo mettere a posto il campionato, le trasferte di Bologna e Napoli diventavano pericolose ed abbiamo lavorato molto perché a livello psicologico, vincendo, distruggevi il Napoli. Insomma, ho dovuto mettere al riparo il campionato con la doppia trasferta di Bologna e Napoli. Con l'Atletico eravamo battuti sulla carta, dovevamo arrivare al finale con grande vantaggio, distruggere psicologicamente il Napoli. Siamo stati bravi, poi però siamo crollati nel mezzo. Da gennaio abbiamo rincorso giocatori che non stavano bene e dovevano recuperare. La Juventus è una grandissima squadra, alla fine hanno giocato tutti. Abbiamo usato trentasette formazioni differenti, c'erano da gestire tanti infortuni. La squadra ha risposto bene".


PUBBLICITÀ

Allegri ha poi aggiunto: "Tutti dicono che il campionato è facile, ma non è così. La squadra l'ha fatto diventare più facile, ma vincere è sempre difficile, specie dopo sette anni di fila. Ho lasciato un'ottima squadra, pronta a rivincere il campionato e fare bene in Champions. Tutto l'ambiente è cresciuto dal primo giorno che sono arrivato io: nella testa come nelle gambe. La spensieratezza dovrà essere la forza per affrontare la Champions. Abbiamo vissuto soddisfazioni ed emozioni straordinarie. Farò un anno sabbatico o continuerò ad allenare? Farò le mie valutazioni tecniche sulle eventuali squadre: devo essere convinto di ciò che ho a disposizione. Mi devo divertire, per allenare, altrimenti mi annoio e smetto di allenare. Se non sono me stesso, difficilmente posso fare un buon lavoro. Real Madrid? Ha Zidane. Parlare di altre squadre non ha senso. Sono felicissimo d'aver lavorato tanti anni alla Juventus. Vediamo che succede, la vita è piena di imprevisti e fare la scelta migliore non è facile. Che consiglio darei al nuovo allenatore della Juventus? Non ne do, ma a Torino è facile immedesimarsi nell'ambiente. Bisogna farlo in fretta, sennò fai un disastro. Se non mi chiama nessuno, comunque, sto fermo. Se mi chiamano, invece, alleno eccome...".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00