Alessandra Amoroso: "Mio padre tifoso malato della Juventus, a me piace un'altra squadra"

Alessandra Amoroso ha seguito l'Europeo vinto dall'Italia nel suo Salento: "Mio padre guardava le partite dell'Italia da solo in camera".
Alessandra Amoroso, nota cantante italiana, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport in vista del concerto di luglio 2022 a San Siro: "Come ho vissuto l'Europeo? Tutto in Salento, a Lecce. Non ho perso una partita. Papà Walter è tifoso malato della Juve. Ma lui le guardava da solo in camera. Io col resto dei parenti. Però a papà ho fatto un gran regalo. Gli ho fatto avere la maglia di Del Piero. Quella della Juve, naturalmente. E’ impazzito di gioia perché è sempre stato il suo calciatore preferito".
Il simbolo dell'Europeo? "Donnarumma di sicuro. Lui mi è rimasto particolarmente impresso, anche per i rigori decisivi parati. E poi Immobile. Ma perché è il titolo di una mia canzone. Comunque, una volta l’ho pure incontrato. Mancini? E’ stato bravissimo. Quali sportivi assistono ai miei concerti? Per quel che so io è venuto Quagliarella, poi un altro attaccante, Destro. La tennista Pennetta, la pallavolista Diouf e anche Massimiliano Allegri. Io sono di Lecce, non tifo in particolare per una squadra. Ma il Lecce è quella della mia città e se risale in A sono contenta".








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