Alberto Bigon: "Il secondo scudetto è stata la vittoria di tutti. Maradona-Messi? Non c'è dubbio scelgo Diego"

Nel corso di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda ogni sabato dalle 11.00 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenuto l'ex allenatore azzurro Albertino Bigon.
Nel corso di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda ogni sabato dalle 11.00 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenuto l'ex allenatore azzurro Albertino Bigon. Ecco alcuni passaggi dell'intervista:
"Quanto sento mio il secondo scudetto? Quella è stata la vittoria di tutti. Giocatori, società ed il sottoscritto contribuirono in egual misura al raggiungimento di quel traguardo, altrimenti non si sarebbe potuto raggiungere un traguardo così prestigioso, considerando che l'avversario da battere era il Milan di Sacchi. Cosa ho consigliato a mio figlio? E' difficile dare consigli dall'esterno. Io gli ho solo detto di continuare sulla strada intrapresa a Reggio Calabria, lavorando sempre con professionalità , serietà ed onestà . Oltretutto, l'arrivo di giocatori importanti dipende sempre da quanto la società decide di investire su mercato. A tal proposito so che Mazzarri e mio figlio stanno già lavorando per individuare gli elementi giusti che possano consentire di migliorare questa rosa, poi, il Presidente darà il suo apporto allorchè sarà necessario concludere le trattative. Qualche indiscrezione? Mio figlio non mi dice assolutamente niente. Messi e Maradona? Ho sempre sottolineato che Diego non era solo un fenomeno dal punto di vista tecnico, ma anche fisico. Maradona univa l'agilità di Messi ad una potenza ed una forza che a mio avviso manca all'attuale fuoriclasse del Barcellona. Oltretutto, Diego era sempre molto disponibile con i compagni, era un ragazzo dotato di un'eccezionale umanità . Quando lui stava bene, tutta la squadra rendeva al meglio. Dossena? Finora, non ha offerto un grande contributo, perchè è stato sfortunato. Tuttavia, sono sicuro che l'anno prossimo vedremo un altro giocatore. Il lavoro di mio figlio? Credo che alla fine in una società conti, soprattutto, il Presidente. De Laurentiis ha mostrato grande entusiasmo e disponibilità da quando è arrivato a Napoli ed io confido in lui per un Napoli importante nel prossimo futuro. Miccoli in Nazionale? Io lo considero il vice Di Natale. Se nella rosa c'è un posto libero per un'altra seconda punta, io lo ritengo il candidato ideale per ricoprire quel ruolo. Cigarini? Anche nella Roma e nell'Inter giocano sempre gli stessi uomini. Cigarini, evidentemente, pur avendo doti tecniche superiori a Gargano e Pazienza, probabilmente, non si sposa bene con i meccanismi del Napoli. Zuniga? Purtroppo, ha pagato dazio perchè quel ruolo è ricoperto da Maggio. Nella prima parte della stagione ha sofferto molto, perchè ha dovuto adattarsi a giocare in un ruolo non suo. Tuttavia, nelle ultime partite ha dimostrato tutto il suo lavoro".







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