Alberto Angela: "Napoli, incredibile splendore. L'ignoranza genera pregiudizio"

Alberto Angela sarà il protagonista di "Stanotte a Napoli", programma che andrà in onda in prima serata su Rai 1 la notte di Natale, il 25 dicembre.
Alberto Angela è l'ideatore del programma "Stanotte a Napoli", che andrà in onda su Rai 1 nel giorno di Natale, sabato 25 dicembre in prima serata. Ai microfoni di Repubblica, il noto conduttore, ha usato parole bellissime per la città partenopea: "Mai temuto i luoghi comuni? No, assolutamente. È come conoscere una persona di cui ti hanno parlato. Chi non sa viaggia coi pregiudizi, quando conosci emerge la realtà. È molto importante conoscere e avere davanti a te le cose: è chiaro che ci sono luci e ombre in una città come Napoli. Tanti programmi hanno puntato sulle ombre. Noi in cinque settimane in città — abbiamo girato giorno e notte — non abbiamo avuto nessun problema. Ho trovato l'umanità in ogni cosa che ho visto. Abbiamo un’idea di Napoli che non corrisponde a quello che è, poi c’è una realtà legata alle difficoltà. Ci sono ma è talmente grande la bellezza, che la città si riscatta. La bellezza ti fa innamorare e ti pacifica, è il miglior antidoto contro il degrado".
Nelle case degli italiani la sera di Natale? "Non l’avrei mai immaginato, è una grande responsabilità che accetto — mi ripeto — con responsabilità. Cerco di dare il meglio, ho potuto contare sulla bravura degli operatori di Napoli. Mi hanno aiutato ad avere il taglio giusto".
Il luogo che le è piaciuto di più? "Non voglio essere diplomatico ma sono più di uno. A Santa Luciella, dove è conservato il cosiddetto “teschio con le orecchie”, ho percepito un’alleanza tra vivi e morti. In ogni cosa che abbiamo visto c’è un’umanità che non ho trovato altrove".
Com’è stata l’accoglienza durante le riprese? "Mi sono emozionato a San Gregorio Armeno. Gli artigiani sono stati con noi fino a mezzanotte, con un entusiasmo e una disponibilità che mi hanno colpito".
Cosa pensa che diranno i napoletani del programma? "Mi auguro che abbiano un motivo di essere molto orgogliosi della città dove sono nati, dove ogni giorno ridono, o forse no, e però sono circondati da tesori. Spero che i non napoletani scoprano l’incredibile splendore, ma soprattutto spero che Stanotte a Napoli abbatta l’ignoranza che genera i pregiudizi. Le persone hanno del buono e del cattivo. Ho trovato l'umanità in ogni cosa che ho visto". Ha concluso un emozionato Angela.








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