Ag. Sepe: "Non può essere ostaggio del Napoli! Vuole rispetto: fatti, non chiacchiere. In due anni..."

Il procuratore sportivo che rappresenta il portiere azzurro ha espresso alcune interessanti considerazioni nel corso del suo intervento radiofonico.
Mario Giuffredi, procuratore - tra gli altri - di Luigi Sepe, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai microfoni di Gonfia la rete, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa Napoli in onda su Radio CRC: "Quale sarà il suo futuro? Non so cosa farà il Napoli con i portieri, ma il mio pensiero a Cristiano Giuntoli l'ho ribadito anche giorni fa. Gliel'ho detto in modo chiaro: mi auguro che da parte sua e del Napoli ci sia un comportamento giusto. Sepe non può essere ostaggio di una società, la stima bisogna dimostrarla con i fatti e non con le chiacchiere.
Se il calciatore deciderà di continuare un maglia azzurra, la società dovrà dimostrare di stimarlo. Negli ultimi anni, non ha ricevuto ciò che si aspettava. Rinnovo? Il contratto è un aspetto che non vogliamo toccare. Prima del contratto, ci sono tante altre cose da capire. Negli ultimi due anni, Sepe ha ricevuto molto poco. Quel che dovevamo dire l'abbiamo detto, adesso aspettiamo gli eventi. Mi auguro ci sia grande rispetto nei suoi confronti. Se ha parlato con Carlo Ancelotti? No, non l'ha fatto, Nelle ultime stagioni, Sepe non ha avuto colpe ed è giusto che scelga il suo futuro".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
