Ag. Koulibaly: "Deve migliorare un aspetto. Addio al Napoli? Ecco la verità. Giuntoli..."

Il procuratore sportivo Bruno Satin, manager di Kalidou Koulibaly, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC.
Il procuratore sportivo Bruno Satin, manager di Kalidou Koulibaly, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. "Già con Benitez aveva fatto abbastanza bene, anche se proveniva da un campionato meno importante di quello italiano. Addio vicino in estate? No, non siamo mai stati convinti, soprattutto il ragazzo. Kalidou non ha mai chiesto di andar via, si è sempre trovato bene in questa città e in questo club. Le sue aspettative sportive sono quelle di una squadra da top 4 e la verità è che non si è presentata nessuna opportunità del genere. Rapporto con Sarri? Non ho parlato con l'allenatore, ma Giuntoli mi ha detto che il mister lo apprezza molto. Kalidou aveva voglia di dimostrare che deve giocare, che deve essere una prima scelta. Non sopporta di stare in panchina o in tribuna, così gli ho detto di dimostrare che la squadra è più forte con lui tra i titolari e ci è riuscito. Deve migliorare sul piano dei cartellini? E' vero, in questi atteggiamenti deve imparare qualcosa dall'Italia perchè prende troppi cartellini gialli per interventi evitabili. L'aggressività per un difensore è importante, però non deve esagerare. L'anno scorso è cresciuto sul gioco aereo e può fare ancora meglio: ha tutto per arrivare a dominare l'area di rigore. Pentito d'aver scelto il Senegal e non aver aspettato la Francia? Assolutamente no. Ne ho parlato anche ieri con lui: ha aspettato a lungo una chiamata di Deschamps, ma sono state fatte altre scelte. Koulibaly ha capito che le possibilità di andare agli Europei erano poche, nella Francia ci sono tanti centrali giovani e che giocano in squadre come il Real Madrid. Il Senegal lo cercava da anni e lui ha accettato. Lo Scudetto una grande idea concreta? La grande idea è avere pazienza, stare tranquilli, perchè poi arrivano le delusioni importanti. Gli Azzurri hanno una squadra di livello top, ma è presto per dire dove possano arrivare. Tornare in Champions sarebbe già un grande traguardo ed un obiettivo più alla portata. Contro la Fiorentina sarà un test importante. Gli impegni con le Nazionali non mi preoccupano, vedrete che Koulibaly sarà super pronto per la prossima gara di campionato".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
