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Ag. Giaccherini: "E' una Porsche, ma c'è un equivoco! Vuole il Chievo. Benevento? Mi sparo"

Il procuratore sportivo Furio Valcareggi, rappresentante di Emanuele Giaccherini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

28/12/2017 12:50 - Interviste
Ag. Giaccherini: E' una Porsche, ma c'è un equivoco! Vuole il Chievo. Benevento? Mi sparo
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Il procuratore sportivo Furio Valcareggi, rappresentante di Emanuele Giaccherini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. "E' un dato certo: non gioca mai, nemmeno nei pensieri. Non credo che il Napoli lo riterrà incedibile come fatto in estate, quando una società era interessatissima a prenderlo. Ora è il diciottesimo cambio, anche se sa che non giocare nel Napoli non è lesa maestà: in pochissimi possono prendere il posto di Mertens, di quel fenomeno di Insigne e di Callejon. Giaccherini è un centrocampista: è questo l'equivoco che nessuno si è posto".

"L'amicizia conta il giusto, però cercheremo una soluzione. Per chi lo prende a gennaio è come trovare una Porsche con 20 mila chilometri o un cashmere vero al mercato. E' una roba rara, specie per il mercato di riparazione. Stipendio alto? Non si vive di rimorsi. Chi lo chiede, sa che costa, sennò è impreparato. Giaccherini è un ristorante costoso. Ha fatto tantissimo, prima del Napoli. Nel calcio ha fatto molto, calcisticamente guadagna quello che ha meritato. Il problema di Giaccherini è il problema che tutti vorrebbero avere: guadagna troppo. Adesso siamo arrivati un po' al limite. Emanuele si allena come se fosse un titolare: è una persona perbene, che dà tutto per la propria professione, si allena umilmente, non è assenteista, viene da mamma e papà operai ed è sempre pronto. Chievo? Mi piace da morire: vogliamo andare, non abbiamo nessun problema. Al Benevento no: se Giaccherini va a retrocedere, mi sparo. Roberto Inglese lo hanno preso: dieci giorni fa non era del Napoli, ora invece lo hanno preso. Non so cosa sia accaduto. Giaccherini non è un fuoriclasse, ma un grandissimo giocatore, un bel calciatore, in panchina è un fenomeno. Alla Juve fece l'80% delle presenze, ma da centrocampista, nel reparto di Pogba, Pirlo e Marchisio. Giaccherini è una sicurezza, e a gennaio altri così non ne trovi. Se pigli Dybala, ok, salta la tombola: lui è re, va fuori dalla norma; ma tutti gli altri non hanno niente a che spartire con Giaccherini, che è un'eccellenza. Chi lo ha chiesto? Nessuno: sono io che mi sto muovendo, ed ora inizierò a muovermi seriamente".


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