Affondo di De Laurentiis: "Con Calciopoli non è successo niente! Agnelli, la Fiat e gli arbitri"

Il presidente del Napoli ha lanciato una dura frecciata nei confronti della Juventus e della casta arbitrale.
Aurelio De Laurentiis nel corso dell'incontro con la stampa ha parlato con la Gazzetta dello Sport nella quale non ha risparmiato una frecciata alla Juventus: "Sudditanza Juve? Certo che sì. la Juventus appartiene alla famiglia più potente d'Italia, con Calciopoli sarebbero dovuti andare giù pesanti, invece non è successo niente. Volete che si mettano contro gli Agnelli, contro la Fiat, contro il potere? Prima di farlo ci pensano su 20 mila volte. Ma il problema degli arbitraggi sbagliati riguarda tutta l'Europa".
Ha letto la nostra intervista con Nicchi? Ha difeso Orsato. "Giusto, lui difende la casta, difende la sua posizione. La verità è che gli arbitri non dovrebbero stare nella Figc, dovrebbero essere assunti come liberi professionisti e dopo tre errori dovrebbero essere sospesi. Sono i club che finanziano tutto e gli arbitri dovrebbero essere al di sopra delle parti. Io non voglio pensare male, ma qualcosa non va, è talmente evidente".
Il calcio, dunque, sta perdendo credibilità? "Ma non è solo una questione di arbitri. La Uefa e la Fifa, per esempio, dovrebbero dipendere dall'ECA, noi mettiamo a disposizione 6.000 calciatori, dovremmo avere maggiore voce in capitolo, c'è in gioco la credibilità. In Europa noi italiane abbiamo contro Collina".







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