Acerbi-Juan Jesus, Garics: "Io minacciato e menato dopo partita. Bisogna essere uomini"

L'ex calciatore del Napoli Garics ha parlato del caso Acerbi-Juan Jesus mettendo in evidenza il suo punto di vista sempre illuminante.
Gyorgy Garics, ex calciatore di Napoli ed Atalanta, ai microfoni di Radio Crc ha parlato del caso Acerbi-Juan Jesus: "Si fa fatica a pensare ad una cosa amichevole tra Juan Jesus ed Acerbi, però quando sei in campo e vieni ripreso e dici cose del genere, sai che viene fuori un caso che toglie valore al calcio. Quella che Juan Jesus dice abbia esclamato Acerbi è un’espressione da condannare a tutti gli effetti. Bisogna sempre rimanere uomini e bisogna sempre cercare di mantenere il valore che uno ha ricevuto o che avrebbe dovuto ricevere. Sicuramente è una cosa bruttissima".
"Se non abbiamo le prove al 100% di quello che ha detto, purtroppo parliamo di una cosa non verificabile al 100%. Anche io sono stato minacciato o menato dopo qualche partita. L’unica cosa giusta sarebbe utilizzare questi casi per mettere in ordine la cosa, così da avere in futuro tutto chiaro per chiunque lo faccia, che sia uguale per tutti. È un po’ il problema nel mondo e permettetemi di dire, in Italia, dove mancano le conseguenze che non sono mai così pesanti da fungere da deterrente. La chiave per tutto questo è leggi chiare e punizioni pesanti che fungono da deterrente”. Ha concluso Garics.








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