A marzo in uscita il film-documentario su Calciopoli e la storia di Luciano Moggi

Renato La Monica, scrittore e blogger di fede juventina, è autore dei libri che ispirano il film. Intervistato da calciomercato.com esprime delusione per gli eventi del 2006 e pesanti critiche all'attuale dirigenza bianconera.
Scrittore e blogger di fede juventina, ma anche esperto di calcio estero e talent scout, Renato La Monica è stato intervistato oggi da calciomercato.com per parlare di Juve e dell'uscita, a marzo, di un film documentario sul tema Calciopoli, tratto dai suoi libri. Delusione per gli eventi del 2006 e critiche all'operato dell'attuale dirigenza, cui non riconosce coerenza e programmazione. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it sull'intervista pubblicata su tuttojuve.com.
Leggendo il tuo blog (renatolamonica.com), si percepisce il tuo scarso apprezzamento per l'operato di Marotta, ma anche di Agnelli. Confermi?
"Come puoi avere stima di chi spende 15 milioni per Bonucci e 12 per Martinez? Per quanto riguarda Andrea Agnelli, il discorso è più complesso. Oggi Andrea si propone come il 'salvatore' della patria juventina ma, nel 2006, non mosse un dito per impedire la 'distruzione' della Juventus Fc. Noto poi una certa incoerenza tra quello che dice e quello che fa. Ad esempio, afferma che Giraudo per lui era come un padre e Moggi il più bravo di tutti. Poi non invita i due all'inaugurazione del nuovo stadio".
La squadra comunque quest'anno è tornata competitiva per il titolo...
"Quella di Conte è sicuramente la miglior Juve post Calciopoli. Ma, se devo essere sincero, dietro i buoni risultati di quest'anno non vedo alcuna programmazione della società. Per costruire una grande squadra servono almeno tre campioni, giovani di talento e qualche buon giocatore. Mentre al momento, l'unico top player in dotazione a Conte è Andrea Pirlo, 33 anni a maggio. I vari Barzagli, Matri, Pepe, Lichtsteiner, chiusa la stagione della vita, torneranno ad essere Barzagli, Matri, Pepe, Lichtsteiner. Ovvero onesti giocatori e niente più. Alla Juve, ammesso e non concesso che abbia voglia di tornare ai livelli pre Calciopoli (ne dubito) serve altro".
Nei tuoi libri, hai trattato l'argomento Calciopoli. Come andrà a finire secondo te, sia in sede penale che per quanto riguarda i ricorsi della Juventus in sede di giustizia sportiva?
"Credo che Moggi, lette le flebili motivazioni della sentenza, abbia buone possibilità di ribaltare tutto in Appello. Per quanto riguarda i ricorsi della Juve: forse porteranno soldi nelle tasche della società. Ma gli scudetti non torneranno indietro. Così come la dignità. Sul tema Calciopoli, sta per uscire un film documentario, tratto dai miei libri La Juve nel Paese di Giralaruota e Calciopoli, il grande inganno. Il film, diretto dal regista indipendente Stefano Grossi, uscirà a fine marzo. Tra gli altri parteciperanno Luciano Moggi, Oliviero Beha, Roberto Beccantini, Alvaro Moretti, Tony Damascelli e il direttore del Guerino, Matteo Marani".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
