Superlega, sabato di ordinaria follia: Agnelli scomparso, non rispondeva più al telefono

Retroscena sulla nascita della nuova competizione: "Al momento di stilare il comunicato congiunto, Andrea Agnelli si defila e non risponde più al telefono".
Andrea Agnelli tra i protagonisti della nascita della Superlega. A raccontarne i retroscena è l'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport': "Tutto precipita sabato, in un giorno di ordinaria follia. L’Uefa è a Montreux perché oggi l’Esecutivo deve approvare la nuova Champions a 36 squadre (dal 2024-25). Al momento di stilare il comunicato congiunto, però, Andrea Agnelli si defila e non risponde più al telefono. Non è in Svizzera e non è rintracciabile. Cominciano a circolare voci di una Superlega imminente, una minaccia che sembrava scongiurata proprio dalla nascita della nuova Champions".
Come raccontato da La Repubblica, inoltre, il presidente della Juventus Andrea Agnelli, quello del Real Madrid Florentino Perez e la famiglia Glazer proprietaria del Manchester United sarebbero dall'estate scorsa i fautori del progetto, con l'ombrello di non meglio precisati fondi di investimento americani. Un ruolo centrale lo avrebbe però anche il Milan del fondo Elliott, con l'ad Ivan Gazidis (ha un passato nella MLS). Più attendista il nuovo Barcellona: con Bartomeu i catalani erano pronti ad appoggiare con forza la Superlega, adesso con Laporta l'adesione c'è stata pur con una minore esposizione in prima persona.








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