Scontri a Napoli, l'Atalanta e l'Eintracht prendano le distanze dai propri "Ultras"
Ore di terrore a Napoli a causa della presenza degli "Ultras" di Eintracht e Atalanta in vista della partita di Champions questa sera.

Non chiamateli Ultras dell'Eintracht o dell'Atalanta, sono criminali. Non chiamateli tifosi o appassionati di calcio, sono povere bestie feroci allo sbaraglio con evidenti problemi e conti aperti con una esistenza, la loro, probabilmente ricca di veleno. E' impensabile, in ogni angolo del mondo, sfruttare il gioco del calcio per far esplodere la propria violenza e ogni genere di frustrazione. E' inaccettabile che una partita di Champions debba diventare motivo di terrore per un'intera città.
Da tante ore Napoli è paralizzata e le forze dell'ordine sono costrette a fronteggiare la foga di questi barbari invasori che sono arrivati nonostante il divieto di accesso al Maradona (almeno per i residenti a Francoforte e provincia). Eintracht e Atalanta bene farebbero a prendere le distanze dai propri "ultras" (si fa per dire) per tutelare questo sport meraviglioso e la propria immagine. Il presidente del club tedesco, tra l'altro, dovrebbe chiedere scusa anche al Napoli e al patron De Laurentiis, altro che minacciare di non partecipare agli incontri.








Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
