San Paolo, ecco l'intoppo burocratico che blocca i lavori

Dopo il primo allarme lanciato dal Napoli a metà febbraio, il Comune aveva approvato una delibera per dare il via libera ai lavori del San Paolo.
Secondo quanto riportato da corrieredelmezzogiorno.corriere.it, dopo il primo allarme lanciato da Formisano a metà febbraio, il Comune aveva approvato una deliberazione di giunta con relativo capitolo di spesa per dare il via libera ai lavori del San Paolo. Un via libera a cui manca ancora la firma del dirigente del servizio Prm (progettazione, realizzazione e manutenzione) del Comune di Napoli. Un ritardo dovuto alla lentezza della burocrazia, dunque, ma anche al bisogno di un approfondimento amministrativo visto il ribasso del 35% previsto dalla deliberazione. A breve, dunque, il Napoli avrà il via libera per i lavori che saranno divisi in due lotti: il primo, quello dei lavori più urgenti, prevederà, tra le altre cose, la ristrutturazione dei cupolini del tetto, l'intervento sulle infiltrazioni d'acquae il blocco bagni. Poi si interverrà sui lavori meno urgenti. Sarà ancora una volta il Napoli calcio ad anticipare i soldi necessari per i lavori e li sconterà poi dai canoni mensili che deve al Comune per l'affitto dello stadio.







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