Roma-Borisov, coro vergognoso contro i napoletani: "Un giorno..."
Pubblicato nella sezione Coppe

Alla vergogna, si sa, non c'è mai fine. Nonostante i segnali di distensione della signora Antonella Leardi e al messaggio di pace di Antonello Venditti in un recente concerto tenuto a Napoli, l'odio tra capitolini e partenopei è sempre vivo.
Alla vergogna, si sa, non c'è mai fine. Nonostante i segnali di distensione della signora Antonella Leardi e al messaggio di pace di Antonello Venditti in un recente concerto tenuto a Napoli, l'odio tra capitolini e partenopei è sempre vivo. Questo è il coro che si è ascoltato all'Olimpico durante il match di Champions contro il Bate Borisov: "Un giorno all'improvviso il Vesuvio erutterà, e sta città de M**rda col Fuoco laverà, Colera e Salmonella, ma siete ancora qua, qual è l'epidemia, che vi sterminerà? Ale ale ale, ale Vesuvio alè".
PUBBLICITÀ
Hai già espresso il tuo parere
Ultimissime notizie







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
