Può un allenatore dire all'arbitro che non vuole il recupero? Inzaghi si dia una calmata

"Non voglio il recupero eh! Non mi prendete per il c*lo eh! Non lo voglio! Non lo voglio!", ha urlato il tecnico dell'Inter a Gianluca Aureliano
Sta facendo il giro dei social il video in cui si vede Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, furioso per il risultato a sfavore (0-3), mentre si rivolge al quarto uomo chiedendo di non assegnare il recupero in quanto la partita era ormai decisa e virtualmente conclusa.
"Non voglio il recupero eh! Non mi prendete per il c*lo eh! Non lo voglio! Non lo voglio!", ha urlato Inzaghi a Gianluca Aureliano. Motivo? Evidentemente voleva rientrare quanto prima negli spogliatoi per mettersi subito alle spalle la partita. La sua richiesta è stata accolta dal quarto uomo e dall'arbitro Doveri, visto che non è stato assegnato alcun recupero al termine del secondo tempo. Ma la domanda è: può un allenatore comportarsi così?
Ovviamente la risposta è "no". Il regolamento, come confermato da alcuni arbitri interpellati in merito, dice che il recupero può essere allungato ma non accorciato. La regola 7, pagina 68, dice infatti che il recupero non è un’opzione ma un obbligo. Non a caso - spiega ad esempio Marelli - viene utilizzato il verbo “deve” e non “può”, proprio perché il tempo di recupero è un obbligo per gli arbitri. Pertanto, in linea di massima, non si può evitare che il tempo di recupero venga disputato. Inzaghi, dunque, si dia una calmata al di là delle risibili proteste per i falli laterali dimenticando tutte le infrazioni che commette lui.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


