Napoli-Zurigo, pagelle: Ounas show, Verdi altalenante! Mertens e Insigne senza fame, bentornato Vlad

Non del tutto convincenti le prove di Diawara e Hysaj. Confortante la prova di Koulibaly nonostante la pericolosa diffida. Ghoulam in netta crescita.
Il Napoli vince anche la gara di ritorno contro lo Zurigo e si qualifica agli ottavi di finale di Europa League. Un gol per tempo e pratica chiusa: nella prima frazione è Verdi a trovare la zampata vincente su assist di Ounas che poi realizza la rete del raddoppio nella ripresa su assist di Mertens. Ecco le pagelle di Napoli-Zurigo a cura di Areanapoli.it.
Meret: 6. Un pomeriggio di relax per l’estremo difensore azzurro che però rischia di farsi male in due scontri ad inizio e fine gara, specie nella seconda in cui fa temere i tifosi toccandosi il braccio.
Hysaj: 6. Pochi svarioni, uno nei secondi finali, ma tutto sommato non demerita: ben posizionato e tanto ordine in uscita. Sul suo lato pochi pericoli. Potrebbe osare di più in avanscoperta.
Chiriches: 6,5. La solita eleganza in uscita dalle retrovie. Bravo nel far ripartire l’azione con passaggi tesi e precisi. Il suo ritorno in campo è prezioso visto l’infortunio di Albiol. Dal 56' Luperto: 6. Continua l’ottimo lavoro del compagno con grande attenzione in marcatura ed in disimpegno.
Koulibaly: 6,5. Ancelotti lo rischia nonostante la pesante diffida e il senegalese è sempre attento negli interventi. E’ il calciatore che tocca più palloni di tutti con grande precisione e senza tralasciare proiezioni offensive.
Ghoulam: 6. Sulla buona strada per tornare ai suoi livelli: potente in progressione, preciso nel cross. Atterrato in area, ma l’arbitro non concede il rigore: azione clamorosa!
Diawara: 6. A tratti indolente e con poca foga e non mancano sbavature in palleggio, ma riesce meglio nei duelli a centrocampo. Cresce col passare dei minuti, tuttavia non è ancora al top della condizione psico-fisica.
Zielinski: 6,5. In notevole crescita nella posizione da centrale: ottima la gestione delle tre fasi. Ordinato nel palleggio, attento e preciso nelle transizioni, tignoso tra i fraseggi avversari. Ancelotti lo toglie guardando al campionato. Dal 66' Allan: 6. Un errore nel finale, ma è l’unico neo nell’ultima mezzora ricca di buone giocate per alzare il muro davanti alla difesa.
Ounas: 7. Ancelotti gli dà fiducia e lui la ripaga con un assist delizioso per Verdi e con un gol dopo una potente percussione senza palla. Dal 77' Milik: 6. Inizia male con un tocco sbilenco, poi ritrova smalto con un tiro potente dalla distanza che impegna severamente il portiere ospite. Sulla linea manca il gol per il tocco dell’estremo difensore che inquina la traiettoria.
Verdi: 6,5. Inizia contratto, fa fatica a trovare la giocata, poi si inerisce bene in area ben assecondato da Ounas e trova il primo gol in Europa. Voto di fiducia, ma serve maggior piglio e soprattutto una personalità diversa.
Insigne: 6. Ancora un match da titolare complice la squalifica in campionato che gli consentirà di tirare il fiato. Clamoroso errore ad inizio gara quando sparacchia alto a due passi dal portiere, poi buone giocate per i compagni. Nel finale calcia in porta con Milik tutto solo sulla linea di porta.
Mertens: 6. Gli manca la verve dei tempi migliori sia in fase conclusiva sia nell’ispirare i compagni. Di buon un assist per Insigne e il passaggio profondo per Ounas che poi trova il gol.
Ancelotti: 6. Arrabbiato, e ha ragione, per i tanti gol che il Napoli ancora spreca. Avversario per nulla irresistibile e con un risultato dell’andata che non offriva troppe motivazioni, ma non sono del tutto soddisfacenti le prove dei calciatori chiamati a ritrovarsi. Verdi segna ma non incanta, Diawara non impressiona del tutto.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
