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Napoli-Palermo, pagelle: Ngonge impetuoso, Neres di classe, McTominay show. C'è uno zero!

La squadra di Antonio Conte rifila cinque gol ai rosanero di mister Dionisi e vola agli ottavi di finale di Coppa Italia.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

27/09/2024 02:15 - Coppe
Napoli-Palermo, pagelle: Ngonge impetuoso, Neres di classe, McTominay show. C'è uno zero!

Un Napoli inarrestabile, anche con una marea di cambi rispetto alla sfida di campionato contro la Juventus, batte 5-0 il Palermo e accede agli ottavi di finale. Al Maradona è Ngonge ad aprire la serata con due stupendi monologhi: sul primo va sottolineata la stecca di Sirigu che si fa scappare il pallone, sul secondo c’è solo da applaudire la bordata del belga. Il terzo gol è di Juan Jesus, bravo a colpire di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi nella ripresa vanno a segno anche Neres e McTominay, quest’ultimo scatenato sin dal primo tocco una volta subentrato. Interessante l’esperimento di Antonio Conte che ha schierato in mediana il doppio regista, Lobotka-Gilmour, e provato Ngonge a sinistra come potenziale vice Kvara. Le risposte ottenute sono tutte positive. Da sottolineare la mancata concessione di un rigore ai rosanero (dubbi sull’intervento di Caprile) e l’espulsione di Vasic, forse un po' severa, per il piede troppo alto che ha finito per impattare la testa di Gilmour. Queste le pagelle di Areanapoli.it

Caprile: 6. La prima da titolare al Maradona è più che positiva. Solido nei rinvii e porto sicuro per i compagni. Mai impegnato, si rende però protagonista di un intervento in area, in ritardo, che poteva costare un rigore: Le Douaron gli scappa, ma lui gioca d’esperienza, con il corpo, senza usare le braccia, evitando contatti plateali.

Mazzocchi: 6. Accelera e ripiega senza sosta, ma gli manca il guizzo negli ultimi 20 metri. Se Brunori colpisce il palo è anche perché lui gli lascia troppo spazio. Nel complesso, però, è molto generoso e nei lanci verticali si fa apprezzare.

Rafa Marin: 6. Non malissimo, non benissimo. C’è chi già sentenzia: “E’ un brocco”. E c’è pure chi esagera: “Vedrete, è fortissimo”. Due modi di esagerare. Ha buone qualità difensive, in marcatura, così come ha dei limiti nell’impostazione dove commette diversi errori. Aspettiamo, Conte è stato chiaro e sa cosa fare. Juan Jesus lo anticipa e segna lui il terzo gol.

Juan Jesus: 6,5. Segna di testa ed è solido in marcatura, tuttavia non sono poche le sbavature quando c’è da impostare o palleggiare.

Spinazzola: 6,5. Nella prima mezz’ora è una furia, spinge tantissimo e si rende pericoloso. Con il passare dei minuti, anche in virtù di un vantaggio ampio, tira un po’ il freno e si dedica alla gestione senza strafare.

Lobotka: 7. Si alterna con Gilmour tra i due centrali difensivi per la gestione del primo pallone nelle retrovie. Su circa una sessantina di palloni giocati ne sbaglia forse un paio. Sempre più a suo agio nel gioco di Conte e buono il feeling con lo scozzese. Ddal 56' Anguissa: 6. Alza il ritmo nelle due fasi più per allenarsi in vista della sfida di campionato contro il Monza.

Gilmour: 6,5. Come Lobotka tocca tanti palloni – più dello slovacco - con visione più profonda e meno orizzontale. E’ difficile togliergli il pallone: sarà fondamentale sia da unico regista sia accanto al collega Stanislav: idee e sostanza. Vasic alza troppo il piede e finisce per colpirlo in testa: cartellino rosso.

Neres: 7,5. Assist per Juan Jesus e gol: il brasiliano trova sempre il modo per finire sul tabellino. Infiamma il pubblico con la naturalezza tipica dei fuoriclasse nei dribbling, nei passaggi e nelle conclusioni. Il suo pensiero gira velocissimo. Dal 76' Kvaratskhelia: sv. Pochi minuti per provare fiammate e idee nuove.

Raspadori: 6. Prova a dialogare con Simeone, poi è lui ad attivare Ngonge nell’azione che porta all’1-0. Buone percussioni, qualche errore, ma poche conclusioni. E’ sereno, tuttavia via sa che non sarà facile ritagliarsi uno spazio come desidera. Dal 76' McTominay: 7. Entra e il primo tocco è per segnare su assist di Lukaku. Sfiora il bis con un bolide da fuori area che scheggia la traversa. Tormento ed estasi.

Ngonge: 8. Due gol in nemmeno un quarto d’ora: è lui ad indirizzare e a mettere subito in discesa la partita. Si muove su tutto il fronte d’attacco e difende pure. Sfrutta al meglio l’occasione concessa da Conte e si candida come vice Kvara anche in campionato. Dal 56' Zerbin: 6. Apprezzabile il lavoro tattico con buona fluidità di gamba. Tenta anche la fortuna dalla distanza.

Simeone: 6,5. Si rende pericoloso su un assist di Neres e svaria molto. Sfrutta male un lancio di Mazzocchi, ma è lui a recuperare un pallone in area con caparbietà e a servire su un piatto d'oro il pallone del 4-0 di Neres. Dal 76' Lukaku: 6,5. Entra e sforna due assist con grande generosità: prima per McTominay, che segna, poi per Zerbin, che sbaglia.

All. Conte: 7,5. Ne cambia addirittura 10 ed il suo Napoli mostra di saper giocare anche in un altro modo tra palleggio e verticalizzazioni senza mai soffrire più di tanto se non per errori individuali. Anche gli uomini meno utilizzati lo seguono alla lettera e questa è una grande notizia. Ngonge e Juan Jesus ripagano la fiducia. Gilmour si candida per un ruolo da protagonista, così come Neres.

Voto zero a chi va allo stadio per far scoppiare petardi e bombe carta o accendere fumogeni: l'antitesi dello sport, l'esplosione del nulla. Zero o comunque voto basso a chi dovrebbe limitare il fenomeno e non ci riesce. Altro che tappo da togliere sulle bottigliette di plastica...


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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