Milan-Napoli, pagelle: Allan, che delusione! Maksimovic disastroso, Insigne e Milik irriconoscibili

Scivola rovinosamente il Napoli di Ancelotti che fallisce il primo obiettivo stagionale. A San Siro decide la doppietta di Piatek all'esordio dal primo minuto.
Il Napoli è fuori dalla Coppa Italia: alle semifinali approda il Milan di Gattuso a cui basta una doppietta del nuovo bomber Piatek per stendere gli irriconoscibili partenopei. Allan il peggiore in campo, ma in generale tutti gli azzurri hanno mostrato poco carattere e pochissime idee. Anche Ancelotti non ha convinto con le sue scelte. Ecco le pagelle di Areanapoli.it.
Meret: 5,5. Sui gol di Piatek non può molto, il bomber rossonero infila gli angoli lontani. Per il resto non è quasi mai impegnato, difficile esprimere un giudizio.
Malcuit: 6-. Rimedia un giallo inspiegabile ed inesistente, ma non per questo perde lucidità nel dare spinta e nel garantire sovrapposizioni. Forse è leggermente alto quando Piatek si insinua nel corridoio tra lui e Maksimovic nelle azioni dei due go. Dall'85' Callejon: sv.
Maksimovic: 4. Serata da dimenticare per il serbo, dorme su entrambi i gol del Milan, poi cerca di rifarsi senza mai raggiungere la sufficienza . Un disastro, costringe Koulibaly a straordinari pericolosi. Nella seconda parte di gara si rende protagonista di interventi puntuali, ma quando ormai non serviva quasi più
Koulibaly: 5,5. Quello visto stasera è lontano parente del difensore osannato da tutti. Va detto, però, che senza Albiol si fa dura anche per lui. Prova a rimediare anche quando è Maksimovic a sbagliare e finisce per sbagliare anche lui concedendo troppo spazio a Piatek.
Ghoulam: 5,5. E’ l’unico a creare problemi a Donnarumma dai calci d’angolo. Buoni spunti in fase di spinta e poco lavoro in difesa, ma nel complesso serata no anche per lui specie nel momento di crossare.
Fabiàn: 6. Buona prova dello spagnolo che si districa bene e si propone, senza mai trovare la zampata decisiva. Gioca una miriade di palloni anche agendo da esterno. Nella ripresa Ancelotti lo ripropone centrale e garantisce assistenza continua ai compagni. In un quadro generale pessimo è tra i pochi a salvarsi. Se non l’unico.
Allan: 4. Cosa ti succede Loureiro? Il peggiore del Napoli, le scorie “parigine” lo hanno trasformato in un calciatore normale ed irriconoscibile. Piglio per nulla professionale: è una vera delusione! Dal 45' Ounas: 6. Si accende in continuazione per provare a dare al Napoli la superiorità numerica negli ultimi 30 metri, ma è un predicatore nel deserto. Impegna severamente Donnarumma con un tiro dalla distanza. Merita fiducia!
Diawara: 5,5. Poco mordente nonostante abbia accanto compagni granitici ma in serata no. Indovina pochi passaggi e non legge le trame avversarie per alzare muri. Dal 58' Mertens: 5. Non ha la gamba e la fantasia dei tempi migliori. Si spegne tra le maglie rossonere.
Zielinski: 4,5. Sveglia Piotr! Un'altra partita che mette in evidenza la pecca principale del centrocampista polacco: dov'è la personalità per far venire fuori il talento?
Milik: 5. Fa a sportellatate con Romagnoli, ma non trova mai lo spazio per far male. I compagni lo servono poco e male, tuttavia anche lui ci mette del suo: spuntato!
Insigne 4,5. Il vero Lorenzo non lo vediamo da tempo, continua il lungo digiuno da gol. Da ben 83 giorni, ovvero dalla partita di Parigi, non trova la porta. Calcia debolmente a pochi passi da Donnarumma e non ispira mai i compagni. Si allarga e si accentra, ma il risultato è pessimo.
Ancelotti: 5. Stravolge ancora una volta la squadra imbottendola di centrocampisti anche fuori ruolo. Poi dimezza la batteria di spaccalegna e inserisce i fantasisti. Il Napoli non ha idee, l'involuzione è davvero preoccupante: fallito il primo obiettivo stagionale.








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