Juventus-Milan rinviata, parla il Prefetto di Torino: "Tifosi non individuabili, possono provenire da..."

Il prefetto del capoluogo piemontese è intervenuto per chiarire la decisione di rinviare il match di Coppa Italia a data da destinarsi.
Continua il caos in merito alle decisioni di rinviare partite per via dell'emergenza Coronavirus. La gara di Coppa Italia tra Juventus e Milan che inizialmente si doveva giocare a porte chiuse è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi ed ora si attende la decisione sull'altra semifinale tra Napoli e Inter in programma giovedì allo Stadio San Paolo alle 20.45. Il Prefetto di Torino Claudio Palomba che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito: "Questa decisione nasce un po' da alcune risultanze che sono emerse dall'unità di crisi".
Poi ha aggiunto: "Abbiamo fatto comitato fino a poco fa, e abbiamo visto che non è sempre possibile andare a identificare le persone a prescindere dalla residenza e quindi i tifosi e le persone possono provenire anche da regioni ad alto contagio. Quindi, sentiti anche il ministero della Salute, dell'Interno e dello Sport, si è concordato la necessità di un intervento urgente che il prefetto può fare in base alla legge. Si è ritenuto, vista la situazione di differire la partita".







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